Socialismo vs liberismo: in Bolivia calano le tariffe di acqua, luce e telecomunicazioni

Differenza abissale con l'Argentina liberista dove il regime di Macri ha decretato aumenti fino al 500%

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Socialismo vs liberismo: in Bolivia calano le tariffe di acqua, luce e telecomunicazioni

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«Telecomunicazioni, acqua ed energia sono un diritto fondamentale, se avessimo lasciato tutto in mani private, le tariffe avrebbero continuato ad aumentare. Invece da dieci anni a questa parte continuiamo a ribassare le tariffe relative alle telecomunicazioni, l'energia elettrica e l'acqua potabile», in queste parole pronunciate dal presidente boliviano Evo Morales possiamo ravvisare l'essenza del socialismo latinoamericano a difesa dei diritti fondamentali, in contrapposizione alle sciagurate politiche neoliberiste plasticamente rappresentate nel continente dal governo argentino guidato da Mauricio Macri, che recentemente ha annunciato una raffica di rincari alle tariffe dei servizi essenziali che arriveranno fino al 500%.

 

Nella costituzione boliviana, vigente dal 2009, è stabilito che i servizi fondamentali come acqua ed energia elettrica sono un diritto umano e in base a questo assunto vanno protetti

 

Il presidente Evo Morales, in occasione della  IV Cumbre de la Comunidad de Estados Latinoamericanos y Caribeños (Celac) che ha avuto luogo in Ecuador, ha poi aggiunto: «Se vogliamo pace con giustizia sociale, nei nostri paesi non possono governare banchieri, imprenditori o multinazionali. I governi e i presidenti eletti, siano essi di destra o sinistra, devono liberarsi dalle campagne di discredito finanziate dalle multinazionali. Questa è un'altra nostra debolezza». 

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