Il popolo ecuadoriano si mobilita in difesa della democrazia

Rafael Correa denuncia: «Vogliono destabilizzarci»

2456
Il popolo ecuadoriano si mobilita in difesa della democrazia



In America Latina è in fase di attuazione una strategia palesemente golpista, volta a rovesciare i governi progressisti e socialisti legittimamente eletti per sostituirli con altri disposti a tornare alla «larga noche neoliberal» dove le élite di questi paesi si arricchivano e i popoli languivano nella fame più nera. Un tempo dove la sovranità nazionale era inesistente e le politiche venivano decise direttamente in quel di Washington che infatti non ha mai accettato di aver perso il controllo sulla quell'area considerata il proprio 'patio trasero'. 

 

Anche l'Ecuador di Rafael Correa si trova invischiato in questa strategia, infatti, il popolo ecuadoriano ha deciso di mobilitarsi in difesa della Revòlucion Ciudadana con una manifestazione che si terrà nella capitale Quito, all'esterno del palazzo presidenziale (Palacio de Carondolet) con uno slogan eloquente: «No pasarán». 

 

 

 

In riferimento alle proteste annunciate dall'opposizione, il presidente Correa attraverso il proprio profilo Twitter ha ricordato che «le manifestazioni sono legittime in democrazia, ma non vi è alcun dubbio riguardo al fatto che vogliono destabilizzarci per impedirci di governare». 

 

Oltre al presidente, anche gli altri dirigenti del Partito di governo Alianza Pais, ritengono che queste annunciate proteste siano parte del golpe morbido che le forze di opposizione vorrebbero attuare in Ecuador così come sta avvenendo in altri paesi sudamericani. 

 

A tal proposito, Correa ha affermato: «L'amore e la speranza dei molti vincerà l'odio di pochi. Non permetteremo che mettano in pratica quello che sta avvenendo in altri paesi». 




ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Nicolás Maduro Moros: storia di un dirigente del popolo di Fabrizio Verde Nicolás Maduro Moros: storia di un dirigente del popolo

Nicolás Maduro Moros: storia di un dirigente del popolo

La strategia del pitone di Donald Trump di Giuseppe Masala La strategia del pitone di Donald Trump

La strategia del pitone di Donald Trump

Dark Winds, il noir Navajo che ribalta lo sguardo sul West di Raffaella Milandri Dark Winds, il noir Navajo che ribalta lo sguardo sul West

Dark Winds, il noir Navajo che ribalta lo sguardo sul West

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il giudice Ben Sagi e la degenerazione del neoliberismo di Paolo Desogus Il giudice Ben Sagi e la degenerazione del neoliberismo

Il giudice Ben Sagi e la degenerazione del neoliberismo

La Dottrina Monroe nell'era della pirateria di Geraldina Colotti La Dottrina Monroe nell'era della pirateria

La Dottrina Monroe nell'era della pirateria

Scusaci Mattarella di Alessandro Mariani Scusaci Mattarella

Scusaci Mattarella

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles di Marco Bonsanto Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Liquidazione del nazista Kapustin di Marinella Mondaini Liquidazione del nazista Kapustin

Liquidazione del nazista Kapustin

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale di Giuseppe Giannini Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Dal commercio al check-in... una storia già vista di Antonio Di Siena Dal commercio al check-in... una storia già vista

Dal commercio al check-in... una storia già vista

DELENDA EST di Gilberto Trombetta DELENDA EST

DELENDA EST

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

ANPI, Napoli e il doppio standard di guerra di Giorgio Cremaschi ANPI, Napoli e il doppio standard di guerra

ANPI, Napoli e il doppio standard di guerra

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti