FOTO. L'Esercito Siriano libera la roccaforte dei terroristi di Al-Rabi'yah al confine con la Turchia

Al confine tra la Turchia e la Siria, nel Governatorato di Latakia, l'esercito siriano, questa mattina, ottiene un altro grande successo espugnando un'altra roccaforte in mano ai terroristi ad Al-Rabi'yah. Salma liberata lo scorso 12 gennaio, così come Al-Rabi'yah, erano ritenute delle roccaforti dei terroristi inespugnabili, vista anche la vicinanza con la Turchia che offriva ogni tipo di supporto alle bande armate.

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La cattura della roccaforte dei terroristi di Al-Rabi'yah è arrivata dopo molto tempo per l'esercito arabo siriano (ASA) ed i loro alleati; tuttavia, si è finalmente giunto a compimento per le forze governative che alzato la bandiera della Repubblica araba siriana nella piazza della città dopo una breve battaglia questa mattina nel nord di Latakia.

Secondo una fonte militare che segue l'offensiva dei soldati che hanno catturato Al-Rabi'yah questa mattina, la 103a brigata della Guardia Repubblicana dell'esercito arabo siriano ha condotto l'operazione primaria per liberare la città dai terroristi di Al-Nusra Jabhat (Gruppo siriano Al-Qaeda) e il Free Syrian Army (FSA).

Accanto alla 103a brigata hanno combattuto: Liwaa Suqour Al-Sahra (Brigata Flachi del Deserto), Forze di Difesa Nazionale (NDF) e la Resistenza siriana; queste milizie hanno giocato un ruolo fondamentale nella conquista di Al-Rabi'yah questa mattina e in tutte le operazioni militari nella campagna a nord di Latakia.
Oltre a liberare Al-Rabi'yah, 103a brigata dell'esercito arabo siriano ed i suoi alleati hanno imposto il pieno controllo sui villaggi di Al-Rawda, Darvishan, e Touros a Jabal Al-turkmeno (Monti turkmeni).
Con la perdita di Al-Rabi'yah oggi, i terroristi sono in guai seri nel nord di Latakia.
L'ultima roccaforte delle bande armate nel nord di Latakia è Kinsibba, che si trova nel terzo punto più alto a Jabal Al-Akràd (Montagne curde).
 
Di seguito le prime foto della liberazione di Al-Rabi'yah fornite dal portale di informazione Al-Masdar

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