I primi rifugiati siriani in Germania stanno già lavorando per un euro l'ora

Mercoledì scorso il Presidente della Bundesbank Weidmann ha dichiarato "la Germania ha bisogno di lavoro aggiuntivo per mantenere il suo tenore di vita." Lo "spirito umanitario" della Merkel per i siriani ha la sua spiegazione

13248
I primi rifugiati siriani in Germania stanno già lavorando per un euro l'ora

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


di Francesco Guadagni

Anas Al-Asadi è  uno dei primi siriani che ha raggiunto la Germania. Dopo un paio di giorni nella più grande economia europea, questo rifugiato ha già un lavoro in un centro comunitario per giovani di proprietà comunale della città di Pfungstadt, vicino a Francoforte. Il suo stipendio è di 1 euro l'ora in cambio dell'esecuzione di alcune operazioni di base per aiutare i dirigenti del centro comunale.

Come riportato dal portale finanziario Bloomberg, Al-Asadi era un avvocato in Siria, ha 26 anni, qualificato e disposto a lavorare: "Il lavoro svolto non è una sfida per una persona che era un avvocato nel suo paese, e dicendola tutta, non è ben pagato", ha riportato il portale statunitense.

Questa è la dura realtà, ma la verità è che questo lavoro può essere solo temporaneo per Al-Asadi. Secondo fonti tedesche, questi primi rifugiati non hanno ancora i permessi per lavorare in una società privata con un contratto legale. C'è da notare che in Germania il salario minimo legale per tutti i lavoratori (qualunque sia la loro nazionalità) è di 8,5 euro all'ora.

"Sono seduto qui, dormo qui, come in questo caso, non molto tempo fa, ho deciso di chiedere se potevo fare qualcosa." Il programma è in corso in questa piccola città, in Germania, e prevede l'assunzione di 15 persone, scatenando la curiosità di altre città tedesche che ospitano i profughi e si aspettano l'arrivo di molti altri.

I tedeschi, quindi, badano alla sostanza e nel loro spirito pragmatico, lungi dal vedere i rifugiati come un problema, il loro arrivo è visto come un'opportunità per affrontare la crescente debolezza del mercato del lavoro, con particolare attenzione alla mancanza di popolazione in età lavorativa. Diversi economisti ed esperti tedeschi hanno detto che l'arrivo di questi siriani potrebbe essere la salvezza dello stato sociale tedesco.
 
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

Il semestre d’oro di Netanyahu di Michelangelo Severgnini Il semestre d’oro di Netanyahu

Il semestre d’oro di Netanyahu

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni di Francesco Santoianni Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina di Alessandro Bartoloni Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina

Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it" di Geraldina Colotti Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

La vitalità delle piazze contro le politiche di morte di Giuseppe Giannini La vitalità delle piazze contro le politiche di morte

La vitalità delle piazze contro le politiche di morte

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti