Bene la Russia, ma non facciamo come la Russia

Riflessi su Pechino della crisi ucraina e dell'intervento russo in Crimea

1731
Bene la Russia, ma non facciamo come la Russia

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


di Diego Angelo Bertozzi

Interveniamo nuovamente sul tema dei possibili riflessi su Pechino della crisi ucraina e dell'intervento russo in Crimea, sottoponendo alla vostra attenzione un interessante editoriale del cinese Global Times dal titolo "Russia's path not suitable for China". Un editoriale senza firma, quindi da ritenersi una posizione perlomeno ufficiosa. Da un lato viene apprezzata la mossa russa in Crimea ("la Russia ha sfidato l'Occidente a testa alta nella crisi Ucraina, con una una mossa che costituisce una pietra miliare dalla disintegrazione dell'Unione Sovietica. In confronto, l'Occidente ha mostrato una certa moderazione. La tattica del Cremlino ha ottenuto un ampio sostegno da parte del popolo russo. La Cina potrebbe imparare qualcosa dalla situazione dell'Ucraina"), dall'altro si sottolinea come Pechino, proprio nei confronti dell'Occidente, debba mantenere una strategia diplomatica più sobria e attendista perché, pur guadagnando progressivamente in potenza, "resta vulnerabile in molti punti".

Ad oggi non sarebbe per nulla saggio alimentare scontri con l'Occidente perché  "la relazione tra la Cina e l'Occidente è complicata. Essi non sono amici, né nemici, ma i settori di cooperazione sono maggiori rispetto a quelli di confronto".
 Per ora la parola d'ordine del Celeste Impero è "pazienza" e non cadere in provocazioni. Come disse Hu Jintao, aggiornando la massima di Deng Xiaoping: “si perseveri nel prendere tempo mantenendo un basso profilo, pur senza mancare di agire in modo proattivo per fare qualcosa”.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti