Caro Delrio, ma perché lo sciopero della fame? Dimettiti.

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Di solito, un ministro che non è d’accordo con le scelte del suo governo si dimette. Il ministro Graziano Delrio, no. Resta aggrappato alla poltrona che occupa dal 2015 e per “convincere” il governo a presentare l’inutile e controproducente Ius Soli, annuncia – tra le ovazioni di Repubblica - lo “sciopero della fame”.





Ma perché una scelta così “naïf” da uno dei più spietati artefici delle privatizzazioni e dei tagli alla spesa pubblica? Una crisi mistica? Crediamo di no. Verosimilmente il paravento dello Ius Soli è solo una manovra per ridare fiato ad un Pisapia che, messo alle corde dai suoi ex compari fuoriusciti dal PD, ha scelto di allearsi, nientedimeno con Emma Bonino  sponsor dell’immigrazione e, quindi dello Ius Soli.

E state pur certi che consolidatasi la stampella Pisapia-Bonino al governo, degli immigrati non fregherà più nulla a nessuno e il ministro Delrio tornerà (come sempre) a mangiare.

E, a proposito di Ius Soli date una occhiata al video qui sotto.
 
 Francesco Santoianni
Articolo pubblicato su Pecora Rossa

 
 

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