Elon Musk, Morgan Stanley.... capitalismo e potere

2615
Elon Musk, Morgan Stanley.... capitalismo e potere

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


di Alessandro Volpi*


Capitalismo e potere. Elon Musk è l'uomo più ricco del mondo. In questo momento, decisamente, grazie a Trump. Due dati lo testimoniano bene. Il primo. Le banche che possiedono il debito contratto da Musk per comprare X, per un valore di circa 13 miliardi di dollari, se ne stanno liberando, mettendone sul mercato 5,5 miliardi, con un interesse del 6,5%.

E' evidente che Morgan Stanley e C., di cui le Big Three possiedono oltre il 15%, vogliono rimuovere velocemente i rischi connessi con l'attività di Musk; il dato interessante è che "il mercato" sta muovendosi in senso contrario, comprando a piene mani questo debito e pagandolo caro, pur di vincolarsi al proconsole di Trump. Il secondo. Le vendite di Tesla sono in rapida diminuzione in Germania, in Francia, in Cina e in altri paesi: gran parte di queste diminuzioni dipendono anche dalla eccessiva politicizzazione di Musk.

Nonostante questo, il titolo Tesla continua a rimanere alto, poco sotto i 360 euro, rispetto ai 189 del settembre 2024. In merito a ciò è utile ricordare che il "fair value" del titolo Tesla è fermo a 250 euro, segno chiaro di un'evidente sopravvalutazione. Il capitalismo finanziario sembra ormai decisamente dipendente dal potere e il mercato ha perso qualsiasi reale autonomia.
 
 
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA di Geraldina Colotti VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti