Erdogan assicura a Zelensky che la Turchia non riconoscerà "l'annessione della Crimea"

2049
Erdogan assicura a Zelensky che la Turchia non riconoscerà "l'annessione della Crimea"

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha assicurato al suo omologo ucraino Vladimir Zelensky in occasione di un vertice bilaterale, che Ankara non riconoscerà "l'annessione della Crimea".

"Sosteniamo l'integrità territoriale e la sovranità dell'Ucraina. Abbiamo ribadito la nostra decisione di principio di non riconoscere l'annessione della Crimea. Abbiamo affermato di sostenere l'iniziativa ucraina della Piattaforma della Crimea volta a consolidare la comunità internazionale attorno alla Crimea. Ci auguriamo che questa iniziativa produca risultati positivi per tutti. I popoli della Crimea, compresi i tartari della Crimea, e per l'Ucraina", ha detto in una conferenza stampa trasmessa dalla tv turca TRT dopo il colloquio con Zelenskyj.

La Repubblica di Crimea e Sebastopoli, una città con uno status speciale nella penisola di Crimea, dove la maggior parte dei residenti sono russi, hanno rifiutato di riconoscere la legittimità delle autorità giunte al potere con il golpe in Ucraina nel febbraio 2014.

La Crimea e Sebastopoli hanno adottato le dichiarazioni di indipendenza l'11 marzo 2014. Hanno tenuto un referendum il 16 marzo 2014, in cui il 96,77% dei Crimeani e il 95,6% degli elettori di Sebastopoli hanno scelto di separarsi dall'Ucraina e aderire alla Federazione Russa. Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato i trattati di riunificazione il 18 marzo 2014. I documenti sono stati ratificati dall'Assemblea federale russa, o parlamento bicamerale, il 21 marzo. L'Ucraina continua a rifiutare di riconoscere la Crimea come parte della Russia.

Riguardo all’escalation in Donbass provocata dalle crescenti provocazioni ucraine Erdogan ha dichiarato: “Ci auguriamo che la preoccupante escalation che abbiamo osservato sul campo nell'ultimo periodo finisca il prima possibile, il cessate il fuoco continuerà e il conflitto sarà risolto attraverso il dialogo sulla base dell'accordo di Minsk". 

"La missione di osservazione speciale in Ucraina dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa continua e dovrebbe continuare l’azione che ha intrapreso per arrivare alla stabilità in condizioni difficili nella regione del Donbass e la continuazione del cessate il fuoco”. 

Le tensioni crescenti e la nuova aggressività statunitense che aizza l’Ucraina contro la Russia ha agitato anche le acque del Mar Nero, dove sono annunciate in arrivo navi da guerra USA. A tal proposito il presidente turco ha affermato: “Il nostro obiettivo principale è che il Mar Nero continui ad essere un mare di pace, tranquillità e cooperazione”.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"Ma perché Israele non viene fermato?" - Fabio Massimo Parenti (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti "Ma perché Israele non viene fermato?" - Fabio Massimo Parenti (VIDEO)

"Ma perché Israele non viene fermato?" - Fabio Massimo Parenti (VIDEO)

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia di Giuseppe Masala File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia

File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica... di Francesco Santoianni Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Cortina 2026, la neve e i Nativi “invisibili” di Raffaella Milandri Cortina 2026, la neve e i Nativi “invisibili”

Cortina 2026, la neve e i Nativi “invisibili”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La vera lezione del caso Epstein di Paolo Desogus La vera lezione del caso Epstein

La vera lezione del caso Epstein

Una risposta al professor Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Una risposta al professor Giovanni Rezza

Una risposta al professor Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri di Giuseppe Giannini L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri

L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti