Fondi europei "tutti condizionati", gli ultimi deliri di Sandro Gozi

6501
Fondi europei "tutti condizionati", gli ultimi deliri di Sandro Gozi



di Fabrizio Verde
 

Dietro un liberale spesso si nasconde un fascista. Sono sempre di più gli elementi che ci confermano la veridicità di questa affermazione che a prima vista potrebbe suscitare qualche dubbio. 

 

L’ultimo esempio?

 

L’europarlamentare italiano Sandro Gozi - già sottosegretario agli affari europei nel governo Renzi e nel governo Gentiloni e con un passato nell’organizzazione giovanile dell’MSI - di Renew Europe e la vicepresidente del gruppo liberale, Katalin Cseh, chiedono che l’elargizione dei fondi europei sia condizionata e controllata da Bruxelles. 

 

Ovviamente il tutto è ammantato da principi nobili come difesa della democrazia e libertà. In pericolo quando qualcuno decide di scostarsi dal percorso imposto da liberali e liberisti che siedono a Bruxelles. 

 

«Dobbiamo rimettere i nostri valori fondamentali al centro del bilancio europeo e controllare il rispetto dello Stato di diritto e dei principi democratici nei Paesi dell’Ue. Un governo che viola lo Stato di diritto non può continuare a ricevere fondi Ue», afferma Gozi.

 

Tutto molto democratico e liberale. Io ti fornisco i fondi di cui hai bisogno, ad esempio per scuola e sanità, a patto che tu rispetti quelle che sono le mie decisioni imposte in barba alla volontà popolare. 

 

Insomma, la solita doppia morale liberale, che abbiamo potuto toccare con mano anche in questa fase segnata dall’epidemia di Covid-19 e la spaventosa crisi economica che porta con essa. 

 

Chi sperava in un sussulto di umanità e buon senso in quel di Bruxelles è rimasto ancora una volta deluso. D’altronde cosa aspettarsi di diverso da un’Unione basata sul liberismo e la legge del più forte. Dove a contare davvero sono gli interessi finanziari e non quelli dei popoli costretti a languire sotto il tallone di ferro dell’austerità neoliberista. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il casus belli della Groenlandia di Loretta Napoleoni Il casus belli della Groenlandia

Il casus belli della Groenlandia

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz di Fabrizio Verde Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

L'economia Usa cola letteralmente a picco di Giuseppe Masala L'economia Usa cola letteralmente a picco

L'economia Usa cola letteralmente a picco

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

Che fine ha fatto la democrazia? di Giuseppe Giannini Che fine ha fatto la democrazia?

Che fine ha fatto la democrazia?

Dal commercio al check-in... una storia già vista di Antonio Di Siena Dal commercio al check-in... una storia già vista

Dal commercio al check-in... una storia già vista

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Trump un pericolo per il mondo intero di Michele Blanco Trump un pericolo per il mondo intero

Trump un pericolo per il mondo intero

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti