Genocidio a Gaza. Oltre 100 vendite “segrete” di armi Usa a Israele dal 7 ottobre (WP)

Foto: U.S. Air Force

3607
Genocidio a Gaza. Oltre 100 vendite “segrete” di armi Usa a Israele dal 7 ottobre (WP)

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Il quotidiano nordamericano, The Washington Post, in un articolo scritto da John Hudson, ha rivelato martedì che il governo degli Stati Uniti ha effettuato oltre 100 spedizioni di armi a Israele dal 7 ottobre, alimentando il genocidio dei palestinesi a Gaza con la consegna di decine di migliaia di munizioni a guida di precisione, bombe di piccolo diametro, bunker buster, armi leggere e altre armi letali senza darne conto al Congresso.

Fin qui nulla di strano, da quando è stato fondato Israele che Washington gli invia armi.

C’è però una novità, Hudson ha fatto una precisazione, in seguito ad una rivelazione che gli è stata fatta da due funzionari statunitense a condizione di animato, ovvero che "l'amministrazione ha organizzato più di 100 trasferimenti individuali di armi a Israele, ma ha notificato ufficialmente al Congresso solo due spedizioni effettuate nell'ambito del processo di vendita di armi all'estero, che di solito vengono sottoposte all'esame dei legislatori e poi rese pubbliche".

Il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha aggirato il Congresso per approvare i due trasferimenti di armi resi pubblici invocando un'autorità di emergenza. Tuttavia, per nascondere decine di altri trasferimenti, la Casa Bianca si è affidata a "meccanismi meno pubblici", che includono "l'attingimento dalle scorte statunitensi, l'accelerazione di consegne precedentemente approvate e l'invio di armi in lotti più piccoli che scendono al di sotto di una soglia di dollari che richiede all'amministrazione di notificare il Congresso".

Queste pratiche hanno sollevato un dibattito negli States.

Hudson ha citato Josh Paul, un ex funzionario del Dipartimento di Stato, il quale si è dimesso per protestare contro la politica di Gaza dell'amministrazione Biden. Secondo Paul, "il processo di trasferimento delle armi manca di trasparenza intenzionalmente".

L’enorme numero di trasferimenti dal 7 ottobre, in gran parte finanziati dagli oltre 3,3 miliardi di dollari di fondi dei contribuenti statunitensi che Washington fornisce a Israele ogni anno, “è qualcosa che meritiamo di sapere come cittadini di una democrazia”, ha ribadito l’ex funzionario.

-----

LA CONOSCENZA E' L'ANTIDOTO PIU' POTENTE PER FERMARE IL GENOCIDIO DI GAZA.



3 LIBRI PER COMPRENDERE E REAGIRE: VAI ALLA PROMO

 

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti