/ 'Giulio stato forse inconsapevolmente utilizzato per fornire in...

'Giulio stato forse inconsapevolmente utilizzato per fornire informazioni da passare all段ntelligence britannica?'

 

Piccole Note
 

«È stato il ragazzo (Giulio Regeni ndr.) a volersi occupare dei sindacati oppositori al regime», insiste Maha Abdul Rahaman, come aveva dichiarato al pm Calaiocco, subito dopo i funerali del giovane a Fiumicello, lo scorso 12 febbraio. Rifiutando poi però di essere interrogata, in virtù della rogatoria di Colaiocco a Londra lo scorso 6 giugno. Una reticenza sospetta. Tanto più che dalla corrispondenza via email tra Giulio e la madre emerge l’esatto contrario.

 

«Non volevo occuparmi di questo settore, ho cercato di fare resistenza e ho spiegato che non volevo farlo, ma la prof ha insistito e ho dovuto accettare». Perché tutte queste pressioni? Giulio è stato forse inconsapevolmente utilizzato per fornire informazioni da passare all’intelligence britannica?». Così Grazie Longo sulla Stampa dell’8 settembre.

 

Nota a margine. Le indiscrezioni di questi giorni, sull’incontro distensivo tra la procura di Roma e i magistrati del Cairo, come anche le (orrende) rivelazioni riguardanti l’autopsia, hanno oscurato questa piccola notizia, molto più significative di altre.

 

 

Bizzarra distonia quella della richiesta, ormai diventata slogan, relativa alla «verità per Regeni»: usata come un maglio contro le autorità egiziane, diventa evanescente quando è rivolta a Londra. Davvero le autorità britanniche non possono costringere Cambridge a essere più collaborativa? E se non lo fanno, perché?

 

Sapere se Giulio svolgeva un compito ad alto rischio, del quale forse era consapevole data la sua refrattarietà, non è secondario. Non solo: se fosse vera l’ipotesi riguardo l’utilizzo da parte dell’intelligence britannica, vorrebbe dire che essa monitorava il ragazzo. Cosa sa? E perché non ha dato alla procura di Roma le informazioni del caso.

SEGUI PICCOLE NOTE

Notizia del:
Notizia del:
 
Copyright L'Antiplomatico 2013 all rights reserved - Privacy Policy
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa