"I dieci piccoli indiani", alias i finti rivoluzionari della minoranza Pd

Claudio Velardi: “sono nani che si stanno contendendo la leadership della sinistra non renziana"

2625
"I dieci piccoli indiani", alias i finti rivoluzionari della minoranza Pd

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Dichiarazioni interessanti, convegni interessanti, ma che alimentano solo l'astio verso una minoranza che si ostina a restare all'interno di un partito che più di tutti ha il peso e la responsabilità storica della fine della democrazia e del Welfare nel nostro paese. Come scrive Paolo Becchi sul Fatto, Claudio Velardi, ex consigliere politico di D’Alema ed ora renziano di ferro, ha saputo trovare la definizione perfetta ai tentativi ormai patetici e stucchevoli di questa fantomatica minoranza che, fingendosi finti rivoluzionari esattamente come Sel, ha il solo scopo di mantenere fette di elettorato all'interno del partito di Renzi.


Dal post di Paolo Becchi sul Fatto:

Così Claudio Velardi, ha definito, in una recente intervista, i ‘dissidenti’ Pd: “dieci piccoli indiani della sinistra renziana non hanno le palle di sfanculare D’Alema e Bersani”, “nani che si stanno contendendo la leadership della sinistra non renziana, da Landini a Vendola, a Civati a Cuperlo, a Fassina, Boccia, D’Attorre…”.
 
Sappiamo già – dal finale della filastrocca – che non ne rimarrà nessuno. Renzi, passo dopo passo, divisione per divisione, riforma per riforma sta facendo fuori tutti gli oppositori: da Miguel Gotor a Bersani, da D’Alema a Cuperlo, dalla Bindi a Civati, dovranno tutti allinearsi alle ‘accelerazioni’ renziane in nome della disciplina di partito. Il Premier ha già annunciato che lunedì ‘blinderà’ il testo dell’Italicum, con un voto interno al partito che impegni le sue correnti su un testo definitivo.
 
La mossa di Renzi è la risposta a quello che, si diceva, fosse l’accordo interno alle correnti di partito per far slittare il voto sulla legge elettorale a dopo le elezioni di maggio. Non sarà così, non ci saranno trattative estenuanti o ritardi: Renzi imporrà al Pd un’altra ‘resa dei conti’, ed il partito starà dalla sua parte. Il finale è già scritto: dei dieci piccoli indiani non ne rimarrà nessuno. Il delitto perfetto di Renzi si sta compiendo.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Malvinas, la verità dietro il racconto occidentale di Fabrizio Verde Malvinas, la verità dietro il racconto occidentale

Malvinas, la verità dietro il racconto occidentale

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA  di Michelangelo Severgnini IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero di Paolo Desogus I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L' Occidente adora la guerra di Giuseppe Giannini L' Occidente adora la guerra

L' Occidente adora la guerra

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti di Antonio Di Siena "Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti