Il modello "post autunno caldo" ha fatto il suo tempo. Ci saranno morti e feriti

4621
Il modello "post autunno caldo" ha fatto il suo tempo. Ci saranno morti e feriti

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il Commissario al Lavoro Ue Schmitt, notizia Ansa di un paio di giorni fa, chiede di aumentare i salari minimi - aumentare i salari in genere - migliorare le condizioni di lavoro, dare spazio alla contrattazione tra le parti sociali.

Per l'Ansa "è un cambio di paradigma". Il mercantilismo europeo, dettato dalla Germania dopo il 1989, ha causato una perdita enorme di percentuale di Pil rispetto agli altri concorrenti, Usa e Cina. Il plsuvalore assoluto ivi adottato ha prodotto sconquassi monetari, tra cui la trappola della liquidità.

Occorre passare al plusvalore relativo, aumentare la produttività totale dei fattori produttivi per sfidare gli altri blocchi, pena la perdita storica del suo ruolo. In questo contesto il nostro paese, volente o dolente, dovrà adeguarsi, dunque le pretese trentennali di Confindustria devono lasciare spazio al grande capitale europeo.

Come sostiene il Ministro dell'economia Franco deve aumentare il tasso di investimento, il tasso di occupazione e il tasso di istruzione. Marcello de Cecco scrisse una volta che lo preoccupava che i giovani veneti entrassero in fabbrica mentre i calabresi continuavano gli studi, vuoi per mancanza di alternative vuoi per trovare sbocchi fuori regione. Il modello post autunno caldo, di decentramento produttivo, in risposta all'insorgenza della classe lavoratrice, ha ormai fatto il suo tempo. Ci saranno morti e feriti. Sta a noi organizzarci.   

Un mio caro amico di Crotone, di lunga data, si trasferì decenni fa in Olanda. Ora lavora in una fabbrica, se non sbaglio responsabile di reparto. La sua fabbrica ha rapporti con l'Asia e la Germania.

Ha letto il mio libro, uno dei primi ad averlo letto. Ad agosto lo ha regalato a suo padre e a sua sorella. Un giorno mi disse: possono dire quel che vogliono dell'Olanda, ma qui ci sono pochi morti sul lavoro, le regole antinfortunistiche sono rispettate. In Italia invece com'è la situazione, mi disse: tre quattro mila morti all'anno. Un giorno mi informò che un operaio in Vietnam prende di media 680 euro, tanto rispetto al costo della vita di quel paese.

Agli inizi di agosto mi mandò un messaggio: in Olanda, su spinta del governatore della banca centrale, il salario minimo è stato aumentato. Ora, si parla di transizione energetica, la Francia ha il nucleare, la Germania spinge per gas e idrogeno. Cosa rimane al nostro Paese? Oggi il ministro del lavoro Orlando invita ad una seria riflessione sulla subfornitura italiana dell'auto. Se la Germania passa all'idrogeno e queste aziende non spendono in ricerca e sviluppo, non fanno investimenti, non formano i lavoratori, dove vanno?

Sono convinto che al governo ci siano due ali: la prima che spinge sul plusvalore relativo, la seconda che vuole continuare con l'andazzo degli ultimi 30 anni. Ma la Germania ha spazio fiscale, i rendimenti dei suoi bund non costato niente, ha un alto tasso di partite correnti. Se dopo 30 anni decidesse di spendere non ci sarebbe spazio per il nostro Paese che vuole continuare con questo andazzo. La produttività della Germania spiazzerebbe il differenziale inflazionistico italiano alla cui base ci sono salari molto più bassi.

Due anni e ci ritroveremmo con crescita pari allo 0.0%. Un nuovo capolavoro, nel mentre la demografia ci sta condannando sempre piu visto che non si fanno famiglie, non si fanno figli (chi se li può permettere?). Un disastro.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti