Il partito del TAV è lo stesso partito dell'euro e delle privatizzazioni

2978
Il partito del TAV è lo stesso partito dell'euro e delle privatizzazioni



di Francesco Erspamer*

Il partito del TAV è lo stesso che voleva le Olimpiadi a Roma e che ha voluto l'Expo a Milano e che appena possibile tornerà anche a parlare del ponte sullo stretto. È anche il partito dell'euro, dei trattati di libero scambio, delle privatizzazioni e delle nuove tecnologie fine a sé stesse. In una singola parola, è il partito della crescita. Tutto qui. Sanno produrre ricchezza, principalmente per i ricchi e i potenti, solo grazie alla moltiplicazione dei consumatori (la crescita demografica) e alla moltiplicazione dei consumi (la crescita economica) e approfittando della disponibilità di risorse a costo zero o quasi, incuranti del fatto, ovvio e ineludibile, che viviamo su un pianeta limitato e che già oggi ogni anno si distrugge più di quanto la natura riesca a produrre.

Stiamo insomma vivendo di rendita, sprecando un patrimonio accumulato in milioni di anni e non rinnovabile; e neppure per migliorare la qualità della vita di tutti e creare una società più cosciente e responsabile bensì, al contrario, scatenando gli istinti più egoisti della gente e alimentando la sua superficialità e ignoranza. Nessuna epoca è stata appiattita come la nostra sull'edonismo personale e sul presente immediato. Al partito della crescita il futuro non importa, come non gli importa il passato, e non gli importa cosa eravamo e cosa lasceremo alle future generazioni; del resto è composto di individui poco intelligenti, viziati dal facile successo e dal troppo denaro, e neanche se improvvisamente si ravvedessero sarebbero in grado di trovare una soluzione ai problemi del mondo, da loro causati.

Ormai solo un nuovo partito strenuamente antiliberista può salvarci: un partito che teorizzi e accetti la decrescita e la renda sostenibile attraverso la ridistribuzione sistematica della ricchezza, la ricostituzione delle autonomie culturali e nazionali, e la finalizzazione della ricerca scientifica e tecnologica alla produzione di beni comuni invece che di profitti personali. Nel frattempo va sostenuto tatticamente qualsiasi gruppo o movimento che oggettivamente ostacoli il neocapitalismo o ne faccia esplodere le contraddizioni.

*post Facebook del 14/01/2019

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Nicolás Maduro Moros: storia di un dirigente del popolo di Fabrizio Verde Nicolás Maduro Moros: storia di un dirigente del popolo

Nicolás Maduro Moros: storia di un dirigente del popolo

La strategia del pitone di Donald Trump di Giuseppe Masala La strategia del pitone di Donald Trump

La strategia del pitone di Donald Trump

Dark Winds, il noir Navajo che ribalta lo sguardo sul West di Raffaella Milandri Dark Winds, il noir Navajo che ribalta lo sguardo sul West

Dark Winds, il noir Navajo che ribalta lo sguardo sul West

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il giudice Ben Sagi e la degenerazione del neoliberismo di Paolo Desogus Il giudice Ben Sagi e la degenerazione del neoliberismo

Il giudice Ben Sagi e la degenerazione del neoliberismo

La Dottrina Monroe nell'era della pirateria di Geraldina Colotti La Dottrina Monroe nell'era della pirateria

La Dottrina Monroe nell'era della pirateria

Scusaci Mattarella di Alessandro Mariani Scusaci Mattarella

Scusaci Mattarella

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles di Marco Bonsanto Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Liquidazione del nazista Kapustin di Marinella Mondaini Liquidazione del nazista Kapustin

Liquidazione del nazista Kapustin

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale di Giuseppe Giannini Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Dal commercio al check-in... una storia già vista di Antonio Di Siena Dal commercio al check-in... una storia già vista

Dal commercio al check-in... una storia già vista

DELENDA EST di Gilberto Trombetta DELENDA EST

DELENDA EST

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

ANPI, Napoli e il doppio standard di guerra di Giorgio Cremaschi ANPI, Napoli e il doppio standard di guerra

ANPI, Napoli e il doppio standard di guerra

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti