Il pericolo non è "sovranista" ma gli "autocrati locali"

4661
Il pericolo non è "sovranista" ma gli "autocrati locali"


di Paolo Desogus*


Si è parlato molto in Italia del pericolo “sovranista”. Molti hanno identificato questo fenomeno come una tendenza generale, da contrastare perché in grado di minacciare il paese.

L’esito del referendum e delle elezioni regionali ci dice al contrario che non esiste alcun fronte sovranista, ma che è anzi presente una tendenza disgregatrice dell’unità nazionale e delle sue istituzioni centrali. Le forze così dette sovraniste hanno votato tutte per il sì. Hanno cioè votato per la riduzione dell’unica istituzione attraverso cui si esprime la sovranità popolare: l’unico organo nazionale direttamente votato dai cittadini.

Da Salvini a Fassina (fondatore, pensate un po’, di un’associazione chiamata Patria e Costituzione), da Meloni a Paragone (che ha votato sempre per la riduzione del parlamento) i sovranisti hanno collaborato insieme alle forze neoliberali (il Pd) per dare un duro colpo alla sovranità e lo hanno fatto nel momento in cui si sono affermati alle regionali dei presidenti con tendenze da autocrati locali. Mi riferisco a Zaia, Emiliano e De Luca, a cui possiamo aggiungere Bonaccini.

Lo stato centrale vede la rappresentanza limitata proprio mentre sul piano sostanziale le regioni si rafforzano, anche per il ruolo ad esse conferito dalla crisi sanitaria. Il prossimo passo sarà l’autonomi differenziata per dare sostanza alla disgregazione localistica del paese.


*Professore alla Sorbona di Parigi

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa di Giuseppe Masala La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa

La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Olimpiadi: meglio Petrecca! di Alessandro Mariani Olimpiadi: meglio Petrecca!

Olimpiadi: meglio Petrecca!

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti