"NON È POSSIBILE". OVVERO: LA REALTA' FIABESCA DELLE FLOTTIGLIE AGLI OCCHI DEI COMBATTENTI DI HAMAS

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"NON È POSSIBILE". OVVERO: LA REALTA' FIABESCA DELLE FLOTTIGLIE AGLI OCCHI DEI COMBATTENTI DI HAMAS

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di Michelangelo Severgnini

 
A Gaza la Resistenza si fa pancia a terra nei tunnel, non in favore di videocamera.

E chi la fa non ha tempo nemmeno per sapere chi sia la Thunberg o l'Albanese.

Non ha tempo per perdere tempo a imparare i nomi di tutti coloro che si proclamano i salvatori di Gaza.

Non ha tempi per occuparsi di chi usa Gaza per piccoli scopi elettorali.

Non ha tempo per una solidarietà che non lo riguarda.


<<Fratello, conosci le due donne accanto al combattente di Hamas nella foto?

È una foto generata dall'intelligenza artificiale?

No, è un dipinto su un muro realizzato ieri in Italia.

Conosci le due donne? Sono persone reali.

Una si chiama Greta Thunberg e l'altra Francesca Albanese.

Non le conosco, fratello.

Ma che cosa c'entrano?

Sono grandi sostenitrici della Flottiglia e sostengono di essere famose a Gaza. Quindi questo dipinto le accusa di essere vicine ad Hamas. Ma non credo nemmeno che abbiano legami con Hamas. Sostengono solo di lottare per Gaza, così diventano famose e usano la loro popolarità per altri scopi.

Sostengono di aver salvato Gaza con le loro manifestazioni, piuttosto che considerare il potere della resistenza sul campo.

Non è possibile.

Lo sappiamo. Perché parliamo con te. Ma ora in Europa la gente la pensa così>>.

———————


La campagna “Apocalisse Gaza” arriva oggi al suo 161° giorno, avendo raccolto 117.058 euro da 1.514 donazioni e avendo già inviato a Gaza valuta pari a 116.482 euro.
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Michelangelo Severgnini

Michelangelo Severgnini

Regista indipendente, esperto di Medioriente e Nord Africa, musicista. Ha vissuto per un decennio a Istanbul. Il suo film “L'Urlo" è stato oggetto di una censura senza precedenti in Italia.

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