"In Messico c'è più democrazia che negli Stati Uniti": López Obrador risponde alle critiche di Washington

"In Messico c'è più democrazia che negli Stati Uniti": López Obrador risponde alle critiche di Washington

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

Il presidente messicano Andrés Manuel López Obrador ha risposto alle dichiarazioni di diversi funzionari del Dipartimento di Stato USA,, che hanno espresso preoccupazione per il pacchetto di riforme elettorali promosso dal governo del Paese latinoamericano.

"Cosa dico, con tutto il rispetto, al signor [Antony] Blinken, [capo] del Dipartimento di Stato? Che attualmente c'è più democrazia in Messico che negli Stati Uniti", ha dichiarato il presidente durante la sua consueta conferenza stampa. 

Il leader messicano ha inoltre ricordato che gli Stati Uniti “seguendo la loro cattiva abitudine, interferiscono sempre in questioni che non li riguardano”, e denunciato che Washington continua ad applicare la Dottrina Monroe, un approccio alla politica internazionale adottato dalla Casa Bianca nel 1823 e che li fa "sentire il governo del mondo".

López Obrador inoltre ha aggiunto che il Messico è un Paese più democratico degli Stati Uniti perché “governa il popolo”, mentre negli Stati Uniti, ha detto, governa l'oligarchia. 

In questo contesto, ha sottolineato che la posizione contraria alle riforme elettorali messicane non proviene solo dal Dipartimento di Stato, ma anche dall'élite e dai media statunitensi, come il Wall Street Journal, che ha accusato di dare uno spazio sproporzionato alla "marcia dei corrotti", la mobilitazione che si è svolta domenica scorsa in quasi 100 città messicane a favore dell'Istituto Nazionale Elettorale (INE).

"Invece di intromettersi, di agire in modo ingerente nei nostri affari, se vogliono continuare con la stessa politica, dovrebbero guardare a ciò che sta accadendo in Perù, dove l'ambasciatore statunitense è il consigliere dei golpisti", ha denunciato López Obrador, che si è espresso contro la destituzione e l'incarcerazione dell'ex presidente Pedro Castillo, avvenuta lo scorso dicembre. 

Il presidente ha invitato i funzionari statunitensi "ad ascoltare il presidente Biden", di cui ha detto che pensa diversamente dal suo gabinetto, poiché "parla sempre di uguaglianza".

Lunedì, durante un incontro con i giornalisti, il portavoce del Dipartimento di Stato Ned Price ha dichiarato che Washington, pur rispettando la sovranità del Messico, sostiene sistemi elettorali indipendenti e "democrazie sane", secondo quanto riportato da Reforma.

Nel frattempo, venerdì scorso, il sottosegretario del Dipartimento di Stato per gli Affari dell'Emisfero Occidentale, Brian Nichols, ha fatto riferimento al dibattito in Messico sulla riforma elettorale e ha ribadito il sostegno della Casa Bianca a "istituzioni elettorali indipendenti che abbiano le risorse per rafforzare i processi democratici e lo Stato di diritto".

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

Potrebbe anche interessarti

Francesco Erspamer - Vittoria di Meloni? Successo di Schlein? di Francesco Erspamer  Francesco Erspamer - Vittoria di Meloni? Successo di Schlein?

Francesco Erspamer - Vittoria di Meloni? Successo di Schlein?

Sostegno a Maduro al campeggio antimperialista a Frassanito di Geraldina Colotti Sostegno a Maduro al campeggio antimperialista a Frassanito

Sostegno a Maduro al campeggio antimperialista a Frassanito

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi di Giovanna Nigi "11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

L'Unione Europea nella percezione degli italiani di Leonardo Sinigaglia L'Unione Europea nella percezione degli italiani

L'Unione Europea nella percezione degli italiani

Le sanzioni alla Borsa di Mosca e il futuro dei Brics di Marinella Mondaini Le sanzioni alla Borsa di Mosca e il futuro dei Brics

Le sanzioni alla Borsa di Mosca e il futuro dei Brics

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri di Savino Balzano L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia di Alberto Fazolo Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia

Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia

Un establishment a corto di credibilità di Giuseppe Giannini Un establishment a corto di credibilità

Un establishment a corto di credibilità

Sahra Wagenknecht, Carola Rakete e i "grandi strateghi" di Michelangelo Severgnini Sahra Wagenknecht, Carola Rakete e i "grandi strateghi"

Sahra Wagenknecht, Carola Rakete e i "grandi strateghi"

A cosa serve la proposta di Putin di oggi di Giuseppe Masala A cosa serve la proposta di Putin di oggi

A cosa serve la proposta di Putin di oggi

La foglia di Fico di  Leo Essen La foglia di Fico

La foglia di Fico

Lenin fuori dalla retorica di Paolo Pioppi Lenin fuori dalla retorica

Lenin fuori dalla retorica

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti