La Colombia è in fiamme ma Almagro (OSA) attacca il Venezuela

1380
La Colombia è in fiamme ma Almagro (OSA) attacca il Venezuela

Nel bel mezzo di una nuova ondata di proteste represse nella più brutale repressione in Colombia,  il Segretario Generale dell’Organizzazione degli Stati Americani (OSA), Luis Almagro, ha deciso ancora una volta di puntare sul Venezuela e di pronunciarsi contro la nomina del nuovi rettori del Consiglio Elettorale Nazionale (CNE).

Attraverso una dichiarazione pubblicata sul suo account Twitter, il diplomatico ha affermato che queste nomine "sono contrarie allo stato di diritto democratico e all'indipendenza dei poteri politici dello Stato".

Almagro ha segnalato che la nomina ritenuta illegittima vizia qualsiasi decisione presa dai nuovi rettori. Il diplomatico ha inoltre messo in discussione la comunità internazionale che ha sostenuto i negoziati tra il governo bolivariano e l'opposizione venezuelana per raggiungere questo tipo di accordo.

Le dichiarazioni di Almagro rivelano il suo tentativo di focalizzare l'attenzione sul Venezuela e, quindi, mettere a tacere l'attuale crisi in Colombia, dove ci sono massicce manifestazioni contro le politiche neoliberiste del presidente Iván Duque.

La repressione in Colombia è davvero pesante. Ad oggi si contano oltre 20 morti e 87 dispersi, mentre supera il centinaio il numero di manifestanti feriti. 

Per quanto riguarda la Colombia, il Segretario Generale dell'OSA si è limitato a replicare un documento diffuso dalla Missione a sostegno del processo di pace in Colombia del blocco regionale, che rifiuta la violenza e il vandalismo.

La posizione dell’oppositore Capriles

Evidentemente in disaccordo con Almagro è l’oppositore venezuelano Henrique Capriles, già candidato alla presidenza contro Chavez e Maduro, ed ex governatore stato di Miranda. Secondo Capriles la nomina dei nuovi rettori del CNE è un primo passo per "salvare il valore del voto".

In un comunicato pubblicato sul suo account Twitter, ha sottolineato che "l'elezione dei nuovi rettori Enrique Márquez e Roberto Picón è un primo passo indispensabile per aprire strade nella ricostruzione costituzionale e democratica del Paese".

Ha anche affermato che "questi due nuovi rettori hanno dimostrato impegno per la democrazia".

I nuovi rettori del CNE sono stati eletti dopo un ampio dialogo nazionale, che ha visto la partecipazione di partiti politici, organizzazioni sociali e accademici.

Il Comitato Nomine AN ha nominato Alexis Corredor (supplenti: Carlos quintero e Francisco Garcés), Tania D'Amelio (supplenti: Lionel Parica e Simón Chacón), Enrique Márquez (supplenti: Griselda Colina e Francisco García) come rettori principali, Pedro Calzadilla (supplenti: Gusto Vizcaíno e Saul Bernal) e Roberto Picón (supplenti: Conrado Pérez e León Arismedi).

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa di Giuseppe Masala L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina   Una finestra aperta AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina

AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Referendum, guerre e bambini nel bosco di Alessandro Mariani Referendum, guerre e bambini nel bosco

Referendum, guerre e bambini nel bosco

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti