La "pace giusta": il nuovo mantra dell'UE bellicista

1877
La "pace giusta": il nuovo mantra dell'UE bellicista



L'editoriale di Loretta Napoleoni per l'AntiDiplomatico

La pace giusta, ecco il mantra della nuova Europa, quella che si vuole riarmare. Suona bene al grande pubblico perche’ implica la dicotomia tra bene e male, il primo, naturalmente, appartiene a noi, l’altro al nemico.

Ma esiste davvero la pace giusta? Come puo’ la pace essere giusta se è il prodotto della guerra e figlia dei vincitori? Non dimentichiamo che chi vince i conflitti non è necessariamente il giusto, ma semplicemente il piu’ forte.

Piu’ realista sarebbe parlare della pace intelligente, quella che si negozia e si accetta per massimizzare le conquiste e ridurre al massimo le perdite.

Nel corso di questi anni di guerra, l’Ucraina ha ricevuto diverse proposte di pace dalla Russia, alcune migliori di altre, ma le ha tutte rifiutate. Perché? Ufficialmente non erano giuste ma in verità non apparivano sufficientemente intelligenti. Il conflitto in Ucraina è palesemente una guerra per procura e come succede in tutti questi conflitti l’ultima a morire è la speranza - al tempo stesso la silenziosa minaccia - che gli sponsor entrino in campo. Ebbene entrambe sono ancora vive per l’Ucraina e per gli Europei. Ma tutto cio’ è rischioso.

La pace giusta è lo stratagemma scelto per prolungare il conflitto. Maestri di questa strategia furono americani e sovietici durante la guerra fredda; tuttavia, in alcune occasioni anche loro calcolarono male il rischio e finirono per essere trascinati nel conflitto, è successo agli americani in Vietnam ed ai Russi in Afghanistan. 

A questo punto domandiamoci se vale la pena per noi europei correre questo rischio? USA ed URSS avevano grossi interessi economici e strategici nelle nazioni dove sponsorizzavano guerre per procura, ma noi? Che interessi abbiamo a prolungare la guerra in Ucraina?

Per rispondere a questa domanda dobbiamo rivisitare la genesi del conflitto. È quello che faremo nei prossimi giorni.

IL VIDEO-EDITORIALE:

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro di Giuseppe Masala Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

La "rabbia" di Ocalan. C'è lui dietro l'accordo tra Al-Sharaa e Curdi di Michelangelo Severgnini La "rabbia" di Ocalan. C'è lui dietro l'accordo tra Al-Sharaa e Curdi

La "rabbia" di Ocalan. C'è lui dietro l'accordo tra Al-Sharaa e Curdi

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica... di Francesco Santoianni Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Una risposta al professor Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Una risposta al professor Giovanni Rezza

Una risposta al professor Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri di Giuseppe Giannini L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri

L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti