27 gennaio. Le 10 cose da non dimenticare perché sia veramente il Giorno della Memoria

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27 gennaio. Le 10 cose da non dimenticare perché sia veramente il Giorno della Memoria

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di Giorgio Cremaschi*

27 GENNAIO GIORNO DELLA MEMORIA. Ricordiamo l’infame sterminio degli ebrei da parte dei nazifascisti, gridiamo MAI PIÙ per GAZA oggi e non dimentichiamo che:

1) Il Giorno della Memoria dell’Olocausto di almeno sei milioni di ebrei, uccisi dai nazisti, si celebra il 27 gennaio perché il 27 gennaio 1945 l’Armata Rossa dell’Unione Sovietica liberò il campo di sterminio di Auschwitz. L’URSS pagò con 27 milioni di uccisi il suo contributo fondamentale alla sconfitta del nazismo.

2) Lo sterminio degli ebrei fu compiuto dai nazisti tedeschi e dai nazifascisti europei, da tutti gli stati alleati e complici della Germania di Hitler o occupati da essa.

3) Lo sterminio degli ebrei fu deciso e organizzato scientificamente e metodicamente dai nazisti tedeschi guidati da Hitler, con l’azione criminale di tutti coloro che poi dichiararono: io obbedivo agli ordini. Il genocidio degli ebrei fu voluto da un sistema e non fu un suo eccesso, ma una scelta consapevole e programmata.

4) Il nazismo tedesco è stata la forma estrema del fascismo, cioè del partito reazionario di destra che con la violenza prese il potere in Italia, con Mussolini di cui Hitler fu ammiratore e seguace. Il fascismo è prima di tutto antidemocratico, anticomunista e nemico di ogni eguaglianza. Conseguentemente il fascismo è razzista,

5) L’antisemitismo, cioè l’odio razzista verso gli ebrei è sempre stato bianco, occidentale ed europeo. Era nato nell’Europa del fanatismo cristiano e poi è stato ripreso dalle ideologie razziste della fine dell’Ottocento. Il nazionalismo europeo e il fascismo hanno fatto proprio l’antisemitismo e sono diventati nazismo.

6) Nel 1938 Il fascismo e la monarchia in Italia vararono le leggi razziali contro gli ebrei. Dopo l’8 settembre 1943, quando i nazisti tedeschi occuparono gran parte dell’Italia, i fascisti italiani collaborarono attivamente allo sterminio degli ebrei.

7) A Trieste alla Risiera di San Sabba i nazisti tedeschi ed i fascisti italiani realizzarono un campo di sterminio di ebrei, antifascisti e partigiani.

8)”Consegnate gli ebrei e i comunisti! ” urlavano le SS naziste quando rastrellavano la popolazione di un territorio occupato.

9) «Quando i nazisti presero i comunisti,
io non dissi nulla
perché non ero comunista.
Quando rinchiusero i socialdemocratici
io non dissi nulla
perché non ero socialdemocratico.
Quando presero i sindacalisti,
io non dissi nulla
perché non ero sindacalista.
Poi presero gli ebrei,
e io non dissi nulla
perché non ero ebreo.
Poi vennero a prendere me.
E non era rimasto più nessuno che potesse dire qualcosa.»
Martin Niemöller, pastore protestante tedesco

10) “Collocare sul medesimo piano il comunismo russo e il nazifascismo in quanto entrambi sarebbero totalitari, nel migliore dei casi è superficialità, nel peggiore è fascismo. Chi insiste su questa equiparazione può ben ritenersi un democratico, in verità e nel fondo del cuore è in realtà già fascista, e di certo solo in modo apparente e insincero combatterà il fascismo, mentre riserverà tutto il suo odio al comunismo”.
Thomas Mann, 1945

*Post Pubblicato su Facebook il 27 gennaio 2026

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