La partita più importante con le nuove sanzioni Usa contro l'Iran

1837
La partita più importante con le nuove sanzioni Usa contro l'Iran

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il segretario al Tesoro Usa Steven Mnuchin ha fatto chiaramente intendere qual è la vera posta in gioco del nuovo round di sanzioni che scatteranno il 4 novemebre contro l'Iran, reo di aver pienamente rispettato l'accordo firmato nel 2015 e ratificato dalle Nazioni Unite.

Mnuchin ha lanciato infatti un monito preciso contro l'organizzazione SWIFT con sede a Bruxelles che potrebbe imporre sanzioni se non taglierà i servizi finanziari a entità e individui che fanno affari con l'Iran e le istituzioni finanziarie iraniane che sono sulla lista nera di Washington. "SWIFT non è diverso da qualsiasi altra entità", ha detto Mnuchin ai giornalisti. "Abbiamo consigliato a SWIFT di disconnettere qualsiasi istituzione finanziaria iraniana per evitare l'esposizione alle sanzioni", ha aggiunto.

Allo stesso tempo, Mnuchin ha spiegato che le sanzioni avranno eccezioni solo per le transazioni umanitarie di entità non sanzionate. Il segretario al Tesoro ha avvertito che agiranno anche contro qualsiasi sistema che l'UE formerà per continuare a condurre gli scambi con l'Iran, affermando che "se v'è evidenza di un meccanismo speciale, le cui operazioni hanno lo scopo di aggirare le nostre sanzioni, prenderemo le giuste misure".

L'annuncio arriva poco dopo che l'amministrazione Trump ha annunciato che reintrodurrà tutte le sanzioni economiche contro Teheran che erano state revocate nel quadro dell'accordo nucleare iraniano del 2015. Washington ha sollecitato la SWIFT a tagliare l'accesso dell'Iran al suo sistema finanziario proprio come nel 2012, tre anni prima che l'accordo nucleare fosse raggiunto. Come era noto alla fine di ottobre, negli Stati Uniti stava facendo pressioni sui suoi alleati europei per far sì che Tehran ricevesse solo le transazioni relative agli aiuti umanitari.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni di Francesco Santoianni Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti