La posta in gioco è quel che resta della Costituzione. Dalla parte del Lavoro, sempre!

5462
La posta in gioco è quel che resta della Costituzione. Dalla parte del Lavoro, sempre!

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

E così, mentre nella stragrande maggioranza dei Paesi con un tasso di vaccinazione uguale o inferiore a quello Italiano (uno dei Paesi al mondo col più alto tasso) si torna alla normalità e non esiste un uso così esteso e discriminatorio del green pass, a Trieste la polizia spara con gli idranti contro dei manifestanti pacifici.

Quelle stesse forze dell’ordine che, col benestare del Governo Draghi (il vile affarista), hanno permesso senza battere ciglio a Forza Nuova di arrivare indisturbata sotto la sede della CGIL, guarda caso proprio a ridosso dell’inizio degli scioperi contro l’infame lasciapassare verde.

Quelle forze dell’ordine che adesso si accaniscono con idranti e manganelli contro i lavoratori portuali di Trieste seduti a terra. Come nella peggior repubblica delle banane. Tra gli applausi scroscianti di Confindustria, della Germania (quello di Trieste è uno snodo cruciale per la logistica tedesca) e dei sindacati confederali (quelli che mentre supportano misure neanche troppo vagamente fasciste, manifestano contro il fascismo).

E ovviamente tra gli applausi scroscianti dei cittadini fascisti che si autodefiniscono sedicenti anti-fascisti e dei compagni per il green pass.

Cioè di quelli che non capiscono (o, peggio ancora, fanno finta di non capire) come il problema del lasciapassare verde riguardi la violazione dei diritti fondamentali sanciti dalla nostra Costituzione.

Quelli che non capiscono come non si tratti di un provvedimento per tutelare la saluta pubblica, ma di uno strumento di controllo che subordina l’accesso a diritti fondamentali a quelli che, di volta in volta, il Governo di turno riterrà i “comportamenti virtuosi”.

Oggi i nostri diritti ci vengono concessi per 48/72 con un tampone negativo o con i vaccini (in assenza di obbligo, ricordiamolo sempre).

Domani quei diritti ci potranno essere tolti o concessi in base ad altri parametri. Come il pagamento delle tasse o il presunto impatto ambientale del nostro stile di vita. D’altronde si chiama green pass, non Covid pass.

In un ribaltamento clamoroso dei principali articoli della Costituzione. A partire dal terzo.

«È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese».

A molti sfugge la portata di questa battaglia perché confondono il mezzo con il fine.

Il green pass non è il mezzo attraverso cui obbligare surrettiziamente alla vaccinazione quella parte minoritaria della popolazione che per motivi comunque legittimi ha scelto di non vaccinarsi.

È l’esatto contrario. Tamponi e vaccini sono il mezzo per far accettare il lasciapassare governativo. Che è il fine, non il mezzo.

Gilberto Trombetta

Gilberto Trombetta

43 anni, giornalista politico economico e candidato Sindaco di Roma con la lista Riconquistare l'Italia del Fronte Sovranista Italiano

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA   Una finestra aperta Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti