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La resurrezione del nazismo in Ucraina

 


di Danilo Della Valle

Credevate di aver chiuso i conti con i nazisti nel 1945? Credevate fosse impossibile trovare uno Stato in cui vengono erette statue a collaborazionisti nazisti, in cui gli slogan xenofobi e antisemiti vengono incentivati da politici e militari? Ebbene, vi siete sbagliati, tutto ciò è realtà dal 2014 in Ucraina Occidentale, quella "democratica" venuta fuori dalla rivolta colorata di Maidan.

Quella Ucraina appoggiata e sponsorizzata da gran parte dei governi della Unione Europea, con il Pd capofila per l'Italia, come esempio di democrazia e di libertà dall'oppressore russo.

Aguzzate la vista, alzate il volume, e godetevi il seguente video di un Paese dove vengono erette statue al collaborazionista nazista Stephan Bandera, responsabile di migliaia di morti durante la II guerra mondiale; un Paese dove nell'esercito si cantano slogan del tipo "morte agli ebrei" di hitleriana memoria; un Paese nel quale a scuola ai bambini si insegnano canzoni inneggianti all'impiccagione di russi; un Paese nel quale al ministero degli interni ci si può presentare con una svastica in bella mostra.

Insomma, se "la storia si ripete due volte, la prima come tragedia e la seconda come farsa", forse è meglio che da quelle parti, e dalle parti di chi li sostiene, non siano così ottimisti e così felici di questa deriva... visto appunto i precedenti storici!
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