La Siria "determinata" a liberare le alture del Golan occupate dagli israeliani

Damasco, nonostante le dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump sul riconoscimento della sovranità di Israele sulle alture del Golan, ha ribadito la sua volontà di liberare queste aree occupate dal 1967.

7515
La Siria "determinata" a liberare le alture del Golan occupate dagli israeliani


Il ministero degli Esteri siriano ha definito le dichiarazioni del Presidente degli Stati Uniti Trump sulle alture del Golan come "irresponsabili", aggiungendo che il popolo siriano è determinato a recuperare l'area attraverso "tutti i mezzi disponibili", come riporta l'agenzia SANA.
 
Il ministero ha sottolineato che la dichiarazione di Trump "conferma il cieco impegno degli Stati Uniti nei confronti di Israele e il sostegno al suo comportamento aggressivo". 
 
"È apparso chiaro alla comunità internazionale che gli Stati Uniti e le loro politiche sconsiderate, dominate dall'arroganza e dalle ambizioni egemoniche, sono un fattore importante per esacerbare la situazione nell'arena globale e minacciare la pace e la stabilità", ha evidenziato la diplomazia siriana.
 
Si osserva, inoltre, che gli Stati Uniti violano chiaramente la legge internazionale e una serie di risoluzioni delle Nazioni Unite, in particolare la risoluzione 497, in cui le intenzioni di Israele di stabilire le sue leggi sulle alture del Golan sono considerate non valide e illegali.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica di Giuseppe Masala L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Venezuela, la lezione d'aprile di Geraldina Colotti Venezuela, la lezione d'aprile

Venezuela, la lezione d'aprile

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il PD alla continua ricerca di se stesso di Giuseppe Giannini Il PD alla continua ricerca di se stesso

Il PD alla continua ricerca di se stesso

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti