L'ambasciatore russo in Israele elogia il ruolo dell'Iran in Siria

L'ambasciatore della Russia in Israele, Anatoly Viktorov, ha di nuovo respinto la richiesta israeliana di porre fine alla "presenza iraniana" in Siria.

4152
L'ambasciatore russo in Israele elogia il ruolo dell'Iran in Siria

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


"Teheran non ha intenzione di attaccare Israele", ha dichiarato Viktorov in un'intervista al quotidiano israeliano 'The Times of Israel', pubblicata ieri, nella quale ha descritto come "irrealistica" e "non necessaria" la richiesta israeliana di non avere truppe iraniane in qualsiasi punto della Siria.
 
Il diplomatico russo ha sottolineato, inoltre, che nessun soldato israeliano è stato ucciso dagli iraniani, mentre decine di consiglieri persiani sono stati vittime di attacchi aerei da parte del regime di Tel Aviv in territorio siriano.
 
In precedenti dichiarazioni, Viktorov aveva elogiato come "molto, molto importante" il ruolo svolto dagli iraniani negli sforzi comuni e congiunti di Mosca e Teheran per eliminare i terroristi dalla Siria, e ha ribadito che la Russia non avrebbe mai potuto forzare la Repubblica islamica lasciare Damasco.
 
L'Iran ha fornito sostegno militare alla Siria su richiesta del governo del paese arabo, che ha permesso all'Esercito siriano di accelerare la sua avanzata di fronte ai gruppi terroristici su diversi fronti di battaglia.
 
In un altro punto dell'intervista, l'ambasciatore russo fa riferimento alla decisione del Cremlino di fornire alla Siria il sistema di difesa antimissile S-300, assicurando che l'invio delle batterie missilistiche contribuirà a stabilizzare la situazione della regione e a proteggere i militari. russi.
 
"L'abbiamo fatto perché dobbiamo difendere la vita dei nostri militari in Siria", ha spiegato Viktorov, evidenziando che la Russia è "estremamente delusa" dall'abbattimento dell'aereo militare russo Ilyushin Il-20 nei pressi della costa siriana di Latakia, di cui Mosca accusa i quattro piloti F-16 del regime israeliano che stavano attaccando obiettivi nella zona.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA di Geraldina Colotti VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti