Mosca svela i dettagli dell'attacco a una residenza di Putin: "Azione terroristica pianificata da Kiev"

4065
Mosca svela i dettagli dell'attacco a una residenza di Putin: "Azione terroristica pianificata da Kiev"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il Ministero della Difesa russo ha reso pubblici, in una conferenza stampa, i particolari di quello che denuncia come un "tentativo di attacco terroristico" contro una residenza ufficiale del Presidente Vladimir Putin nella regione di Novgorod. L'episodio, avvenuto nella notte tra il 28 e il 29 dicembre, ha visto l'impiego, secondo Mosca, di 91 droni a lungo raggio lanciati dall'Ucraina, tutti abbattuti dalle difese antiaeree prima di raggiungere l'obiettivo.

Il maggiore generale Alexander Romanenkov, a capo delle truppe antiaeree delle Forze Aerospaziali Russe, ha illustrato con l'ausilio di una mappa la traiettoria degli UAV, partiti dalle regioni ucraine di Sumy e Chernihiv e penetrati nello spazio aereo russo attraverso i territori di Bryansk, Smolensk e Tver, diretti verso la residenza presidenziale di Dolgiye Borody. La struttura dell'attacco, suddiviso su più assi di avvicinamento, confermerebbe, secondo le autorità russe, la natura deliberatamente pianificata e scaglionata dell'operazione. Dei 91 velivoli senza pilota, 49 sarebbero stati intercettati sopra la regione di Bryansk, uno sopra Smolensk e i restanti 41 sopra Novgorod.

Le forze armate russe hanno inoltre pubblicato un video che mostra i rottami di uno dei droni abbattuti, identificato come un modello ricognitivo e d'attacco ucraino Chaklun-V, modificato e dotato, a detta di un militare intervistato, di una testata esplosiva contenente "un gran numero di elementi di striking" progettati per colpire il personale e obiettivi civili. Il Ministero afferma che questi resti costituiscono "prova inconfutabile" della natura terroristica dell'azione.

Il Cremlino aveva precedentemente sottolineato come l'attacco prendesse di mira non solo il presidente russo, ma anche "gli sforzi del presidente Trump per facilitare una risoluzione pacifica del conflitto ucraino". Una tesi rafforzata dal consigliere presidenziale Yuri Ushakov, secondo cui Trump, informato da Putin, si sarebbe mostrato "attonito e indignato" dall'accaduto. La portavoce del Ministero degli Esteri, Maria Zakharova, ha parlato di una "schiaffo" rivolto all'amministrazione USA.

Il ministro degli Esteri Sergei Lavrov ha avvertito che "azioni avventate come questa non rimarranno senza risposta", precisando che gli obiettivi e i tempi delle contromisure militari russe sono già stati determinati. Tuttavia, ha aggiunto che Mosca non intende abbandonare i negoziati con Washington sulla crisi ucraina, pur ritenendo necessaria una revisione dell'approccio.

Da parte sua, il presidente ucraino Zelensky ha negato il verificarsi dell'incursione. Una smentita categoricamente respinta dal Ministero della Difesa russo, secondo cui Zelensky "o non è a conoscenza della reale situazione o semplicemente mente, come fa di solito".

Numerosi capi di Stato e di governo di paesi tra cui Iran, Emirati Arabi Uniti, Bielorussia, Nicaragua, India e Pakistan hanno condannato il tentativo di attacco.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti