L'economista Fitoussi: «Senza eurobond l'euro non sopravviverà»

8877
L'economista Fitoussi: «Senza eurobond l'euro non sopravviverà»

 

Nemmeno davanti alle vittime causate dal Covid-19 l’Unione Europea ha abbandonato la sua concezione ragionieristica secondo cui gli Stati vanno amministrati alla stregua di un’azienda privata o peggio ancora di una famiglia. Riprova ne sono le estenuanti trattative in seno all’Eurogruppo dove i paesi nordici, Germania e Olanda in testa, hanno posto un netto rifiuto all’emissione dei cosiddetti eurobond o coronabond per finanziare le spese sanitarie e far fronte alla durissima crisi economica che seguirà la pandemia. 

 

Intervistato da Quotidiano.net l’economista francese Jean-Paul Fitoussi ha dichiarato: «Gli Stati non hanno avuto più un centesimo per le infrastrutture. Si vede fisicamente, basta girare per le strade. Eppure, l’utilità sociale degli investimenti si vede anche nel funzionamento del settore privato: il costo dei servizi diminuisce e aumenta la produttività per imprese e lavoratori. Se non abbiamo la memoria corta, quando si è investito in infrastrutture, come nel Dopoguerra, la crescita è stata anche del 5 per cento in termini reali». 

 

Un’ottusa austerità portata avanti nonostante la pandemia: «È una nuova delusione, ma me l’aspettavo. L’Europa non si è mai trovata all’appuntamento quando avevamo bisogno di essa. E, dunque, era prevedibile che i Paesi del Nord dicessero no alla mutualizzazione del debito. Ma senza mutualizzare il debito non si risolve la crisi di oggi. E non farlo è un suicidio collettivo».

 

Una situazione che non può reggere ancora a lungo: «Perché l’Italia, la Francia, la Spagna arriveranno ad averne abbastanza di questo rigore luterano e potranno decidere di non voler più che a guadagnare da questo assetto sia soprattutto la Germania, che fino a oggi ha tratto vantaggio da esso, come creditore e come produttore, solo perché gli altri Paesi non hanno potuto usare la leva della svalutazione monetaria. Se, infatti, avessero potuto svalutare, la Germania non avrebbe più avuto il surplus commerciale che ha e, anzi, subirebbe tutte le conseguenze recessive di una svalutazione».

 

Secondo l’economista transalpino, senza un cambio di paradigma la moneta unica è destinata a saltare: «Se non c’è una vera solidarietà, una vera mutualizzazione del debito, o continueremo a andare ancora di più sott’acqua o facciamo qualcosa di politicamente scorretto ma inevitabile: dire basta e uscire».

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il casus belli della Groenlandia di Loretta Napoleoni Il casus belli della Groenlandia

Il casus belli della Groenlandia

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz di Fabrizio Verde Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

L'economia Usa cola letteralmente a picco di Giuseppe Masala L'economia Usa cola letteralmente a picco

L'economia Usa cola letteralmente a picco

COMPAGNIA DI VENTURA "AL-JOLANI" AL SERVIZIO DEGLI ACCORDI DI ASTANA di Michelangelo Severgnini COMPAGNIA DI VENTURA "AL-JOLANI" AL SERVIZIO DEGLI ACCORDI DI ASTANA

COMPAGNIA DI VENTURA "AL-JOLANI" AL SERVIZIO DEGLI ACCORDI DI ASTANA

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Liquidazione del nazista Kapustin di Marinella Mondaini Liquidazione del nazista Kapustin

Liquidazione del nazista Kapustin

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale di Giuseppe Giannini Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Dal commercio al check-in... una storia già vista di Antonio Di Siena Dal commercio al check-in... una storia già vista

Dal commercio al check-in... una storia già vista

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Le politiche antidemocratiche degli Stati Uniti d'America di Michele Blanco Le politiche antidemocratiche degli Stati Uniti d'America

Le politiche antidemocratiche degli Stati Uniti d'America

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti