Ma perché i curdi, dopo il possibile ritiro USA, non consegnano allo Stato siriano i prigionieri ISIS?

5097
Ma perché i curdi, dopo il possibile ritiro USA, non consegnano allo Stato siriano i prigionieri ISIS?

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

In evidente difficoltà i media mainstream USA i quali, pur di contrastare l’immediato ritiro delle truppe USA dalla Siria “promesso” (ancora una volta!) da Trump, ora tirano fuori la minaccia della liberazione di circa 3.200 tagliagole dell’ISIS (tra i quali spiccano i carnefici del giornalista USA James Foley, finora trattati a the e biscotti) prigionieri dei miliziani curdi inquadrati nelle Forze Democratiche Siriane. Una misura questa, confermata dall’Osservatorio siriano per i diritti umani ma, in parte, ridimensionata da Mostapha Bali, portavoce delle Forze Democratiche Siriane che, comunque, lanciano lo “straziante appello” che chiede agli USA di restare in Siria.


Si, ma se i Curdi, prima di affrontare la verosimile offensiva turca conseguente al possibile ritiro degli USA, vogliono sgravarsi del peso dei prigionieri ISIS, perché non li consegnano allo Stato siriano? Finora, si direbbe abbiano fatto tutt’altro. Ad esempio decretando, per parte di essi, una amnistia (che spesso, ha costretto i recalcitranti familiari dei tagliagole così liberati a tornare nelle aree controllate dall’ISIS) oppure a scambiarli con prigionieri curdi in mano all’ISIS.


Intanto - disimpegno o no degli USA - il rientro in Europa di tagliagole dell’ISIS (come abbiamo documentato qui, qui qui…) continua. Per solo quattro di questi, di nazionalità europea e già prigionieri nelle carceri siriane, i governi occidentali hanno chiesto l’estradizione; gli altri raggiungono il nostro Paese alla chetichella, verosimilmente, approdando nei santuari del jihadismo che, sotto gli occhi della NATO, sorgono come funghi nei Balcani.


Francesco Santoianni

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti