Mélenchon al Parlamento Europeo denuncia i piani di Washington contro il Venezuela

Forte denuncia del politico francese che parla della destabilizzazione e della campagna mediatica internazionale condotta contro il paese sudamericano

8759
Mélenchon al Parlamento Europeo denuncia i piani di Washington contro il Venezuela

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



L'ex candidato alla presidenza della Francia e attualmente deputato al Parlamento Europeo Jean-Luc Mélenchon, ha denunciato in quel di Strasburgo la politica di destabilizzazione orchestrata dagli Stati Uniti nei confronti del legittimo governo della Repubblica Bolivariana del Venezuela. 

 


L’esponente della sinistra francese ha tenuto un appassionato intervento in favore del Venezuela, in occasione di una seduta del Parlamento dove oggetto della discussione era la situazione del paese latinoamericano. Mélenchon ha spiegato che gli Usa con la collaborazione della Nato hanno l’obiettivo di destabilizzare il paese. 


«La verità è che tutto è parte di una politica di destabilizzazione organizzata dagli Stati Uniti, come accaduto in Guatemala, Honduras e Brasile. Questa discussione non è altro che uno spazio di propaganda per la Nato e Washington». 


L’eurodeputato transalpino ha inoltre aggiunto: «La verità è che voi attaccate quelli che difendono i poveri per fustigarli e discriminarli» , visto che il Governo Bolivariano del Venezuela ha rivolto grande attenzione a quelle fasce di popolazione storicamente ‘dimenticate’ ed emarginate.


Mélenchon ha inoltre denunciato la campagna mediatica che va sviluppandosi con sempre maggiore intensità contro il paese: «Quale paese del mondo viene qualificato una dittatura, dove il governo perde le elezioni e ne riconosce il risultato? In quale paese del mondo si chiede di appoggiare un’opposizione che maneggia bombe e armi da guerra?». 


Da Caracas arriva un ringraziamento per il sostegno: attraverso il proprio account Twitter, il Ministro degli Esteri del Venezuela, Delcy Rodriguez, ha fatto sapere di aver apprezzato la «ferma difesa» del Venezuela effettuata da Jean-Luc Mélenchon davanti al Parlamento Europeo.  

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

Il semestre d’oro di Netanyahu di Michelangelo Severgnini Il semestre d’oro di Netanyahu

Il semestre d’oro di Netanyahu

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni di Francesco Santoianni Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it" di Geraldina Colotti Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti