Pakistan: l'arresto di Musharraf

Tornato per partecipare alle prossime elezioni, l'ex dittatore finisce agli arresti domiciliari

1322
Pakistan: l'arresto di Musharraf

Un tribunale pakistano ha messo venerdì agli arresti domiciliari l'ex dittatore Pervez Musharraf. Secondo la ricostruzione fornita da Reuters ed Afp, l'ex generale si è volontariamente presentato davanti al tribunale dopo che la Corte suprema pakistana aveva ordinato ieri il suo arresto. Dopo la sentenza Musharraf ha però chiesto di poter rimanere agli arresti domiciliari piuttosto che in carcere, mentre i suoi avvocati hanno già fatto ricorso alla Corte costituzionale.
Si tratta di un cambiamento epocale per un paese soggetto alla dittuatura militare per 66 anni e dove l'esercito è sempre stato giudicato il garante della sicurezza del paese. L'accusa contro l'ex generale protagonista del colpo di stato del 1999 e che ha governato fino al 2008 prima di imporsi un esilio volontario a Dubai è di alto tradimento in relazione al licenziamento di alcuni giudici costituzionali e la dichiarazione dello stato d'emergenza nel 2007. Il Parlamento aveva chiesto che l'ex generale fosse processato in nome dell'articolo 6 della legge sull'alto tradimento del 1973. Il Giudice Jawad Khawaja aveva dichiarato essere un “compito ed un obbligo dello Stato” prendere misure contro Musharraf e tutti coloro che hanno sovvertito la costituzione.
Tornato lo scorso mese per partecipare alle elezioni nazionali dell'11 maggio, Musharraf aveva ottenuto la possibilità di concorrere solamente nel seggio di Chitral, cittadina nel nord del paese. Ad inizio settimana, tuttavia, prima della decisione della Corte suprema, un tribunale del Pakistan lo aveva dichiarato non elegibile. Nonostante la battaglia legale di Musharraf abbia creato molto scalpore e dibattito all'interno del paese, gli analisti sottolineano come l'ex dittatore non potesse influire sull'esito di elezioni in cui l'ex primo ministro Nawaz Sharif sembra nettamente favorito. La vicenda di Musharraf,  accusato anche in processi pendenti in relazione all'assassinio di Benazir Bhutto nel 2007 e la morte di un leader separatista di Baluchistan, segna uno spostamento importante nel bilanciamento dei poteri all'interno del paese.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il casus belli della Groenlandia di Loretta Napoleoni Il casus belli della Groenlandia

Il casus belli della Groenlandia

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz di Fabrizio Verde Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

L'economia Usa cola letteralmente a picco di Giuseppe Masala L'economia Usa cola letteralmente a picco

L'economia Usa cola letteralmente a picco

COMPAGNIA DI VENTURA "AL-JOLANI" AL SERVIZIO DEGLI ACCORDI DI ASTANA di Michelangelo Severgnini COMPAGNIA DI VENTURA "AL-JOLANI" AL SERVIZIO DEGLI ACCORDI DI ASTANA

COMPAGNIA DI VENTURA "AL-JOLANI" AL SERVIZIO DEGLI ACCORDI DI ASTANA

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Liquidazione del nazista Kapustin di Marinella Mondaini Liquidazione del nazista Kapustin

Liquidazione del nazista Kapustin

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale di Giuseppe Giannini Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Dal commercio al check-in... una storia già vista di Antonio Di Siena Dal commercio al check-in... una storia già vista

Dal commercio al check-in... una storia già vista

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Trump un pericolo per il mondo intero di Michele Blanco Trump un pericolo per il mondo intero

Trump un pericolo per il mondo intero

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti