"Renzi fa gli interessi delle multinazionali e l'inadeguatezza dei sindacati". Lidia Undiemi

"i sindacati non hanno creato le contromisure necessarie per uscire da questo ricatto occupazionale senza fine".

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"Renzi fa gli interessi delle multinazionali e l'inadeguatezza dei sindacati". Lidia Undiemi

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Commentando la vicenda dei lavoratori di Ast Terni nella trasmissione la 7 Coffe Break, Lidia Undiemi, autrice de “Il ricatto dei Mercati”, ha indicato le responsabilità dei sindacati, rei di non aver risposto adeguatamente alle grida di aiuto provenienti da tempo da un mondo del lavoro globalizzato. "Ha capito forse il fattore comune di queste crisi di esternalizzazioni nel mondo del lavoro?", si chiede la studiosa.
 
Al momento si fanno gli interessi del grande capitale e delle multinazionali, prosegue Undiemi: "chi ha interesse, in una fase di recessione, come questa, del resto, ad una riforma del lavoro? Il panettiere o il piccolo imprenditore?" Il paese no di certo. 
 
Le esigenze delle piccole e medie imprese italiane non sono quelle delle multinazionali ed i sindacati e Confindustria, conclude l'autrice, devono chiarire con chi vogliono stare. “Attenzione quando parliamo di attrazione di Investimenti Diretti esteri: quando imprese estere acquistano quelle italiane lo fanno per poi tendere a imporre la propria linea". Il governo Renzi, conclude Undiemi, fa l'interesse delle multinazionali e i sindacati non hanno creato le contromisure necessarie per uscire da questo ricatto occupazionale senza fine.

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