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Siria, le FDS, a maggioranza curda, arrestano 200 persone per essersi ribellate all'arruolamento forzato

 

I civili che si rifiutano di arruolarsi vengono imprigionati o giustiziati, scatenando violente proteste tra la popolazione locale. Nel frattempo, le FDS curde hanno bloccato con la forza un tentativo da parte di un gruppo di donne e bambini che cercavano di fuggire da un campo di al-Hawl.

 
Le forze democratiche siriane, FDS, appoggiate dagli Stati Uniti, hanno arrestato circa 200 civili, compresi i bambini, durante i raid nella provincia di Hasaka, in Siria, tra venerdì e domenica, secondo il rapporto di Fars News ripreso da Sputnik. Secondo il rapporto, i civili detenuti sono stati costretti a unirsi ai ranghi delle Unità di protezione popolare (YPG), la milizia curda predominante che comprende il nucleo della FDS multinazionale.
 
Si dice che i raid siano in linea con la politica di arruolamento forzato delle FDS, nonostante le proteste della popolazione locale.
 
Le FDS ha anche condotto incursioni nella provincia di Raqqa, arrestando dozzine di civili.
 
Giovedì scorso le milizie a maggioranza curda hanno aperto il fuoco sui residenti del campo profughi di al-Hawl, situato nella parte sud-orientale di Hasaka, a circa 15 km dal confine iracheno. I miliziani hanno aperto il fuoco su un gruppo di donne e bambini che hanno tentato di fuggire dal campo profughi a causa delle sue insopportabili condizioni umanitarie.
 
Un numero imprecisato di civili è morto durante l'attacco; diversi residenti del campo che hanno tentato di fuggire sono stati incarcerati.
 
Gli attivisti citati da Fars hanno detto ai giornalisti che le FDS hanno imposto misure di sicurezza severe attorno al campo, prendendolo sotto assedio efficacemente. Secondo gli attivisti, i residenti del campo hanno un disperato bisogno di acqua, cibo e cure mediche, che possono essere ottenute solo fuori dal campo.
 
Il comportamento delle forze curde nei confronti dei civili ha scatenato proteste tra la popolazione della provincia. Mercoledì scorso i manifestanti hanno bruciato diversi centri di sicurezza delle FDS in tutta la città di Hasaka, secondo quanto riportato dal quotidiano al-Watan che aggiunge come le proteste sono iniziate dopo che le FDS hanno ucciso un giovane che ha resistito al reclutamento forzato.
 
Secondo quanto riferito, le FDS hanno inviato rinforzi nella regione, tra i crescenti disordini di Hasaka.
Le forze curde controllano gran parte della Siria a nord-est dell'Eufrate più il territorio intorno alla città di Manbij. Damasco ritiene illegale le FDS sostenute dagli Stati Uniti.
 
Fonte: Sputnik
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