Spagna, settimane turbolente: blackout, disservizi e tensioni politiche

1521
Spagna, settimane turbolente: blackout, disservizi e tensioni politiche

La Spagna sta attraversando un periodo di forti tensioni infrastrutturali e politiche. Tutto è iniziato il 28 aprile con un blackout elettrico su scala nazionale, che ha sollevato interrogativi sullo stato del sistema energetico e riacceso il dibattito sul futuro delle centrali nucleari e sulle rinnovabili.

Pochi giorni dopo, un’ondata di disservizi ha colpito la rete ferroviaria: furti di cavi, guasti tecnici e interruzioni gravi hanno bloccato decine di treni e coinvolto migliaia di passeggeri. A complicare il quadro, è arrivato un nuovo blackout, stavolta sulle linee telefoniche e internet in diverse regioni, con disagi anche per i numeri di emergenza.

Questa serie di eventi ha messo sotto pressione il governo di Pedro Sanchez, accusato di scarsa capacità gestionale e mancanza di investimenti nella manutenzione delle infrastrutture critiche. L’opposizione, in particolare il Partito Popolare, ne sta approfittando per rafforzare l’attacco politico, anche in vista delle prossime elezioni.

Secondo il Barometro del CIS, l’opinione pubblica sta perdendo fiducia nella classe politica: i “problemi politici” sono ora la seconda preoccupazione nazionale. Intanto, il PP ha recuperato oltre 3 punti nei sondaggi, riducendo il divario con il PSOE. Un segnale che il malcontento si sta rapidamente trasformando in pressione elettorale.

*Tratto dalla newsletter quotidiana de l'AntiDiplomatico dedicata ai nostri abbonati

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"Ma perché Israele non viene fermato?" - Fabio Massimo Parenti (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti "Ma perché Israele non viene fermato?" - Fabio Massimo Parenti (VIDEO)

"Ma perché Israele non viene fermato?" - Fabio Massimo Parenti (VIDEO)

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia di Giuseppe Masala File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia

File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia

Cortina 2026, la neve e i Nativi “invisibili” di Raffaella Milandri Cortina 2026, la neve e i Nativi “invisibili”

Cortina 2026, la neve e i Nativi “invisibili”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Una risposta al professor Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Una risposta al professor Giovanni Rezza

Una risposta al professor Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti