"Steppe Road": una nuova via per l’architettura multipolare?

3406
"Steppe Road": una nuova via per l’architettura multipolare?

Il progetto Steppe Road della Mongolia sta emergendo come un tassello cruciale nella costruzione del nuovo mondo multipolare, grazie alla sua integrazione con le iniziative della Russia e della Cina. Durante l'incontro al vertice dell'Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (SCO), il primo ministro russo Mikhail Mishustin ha evidenziato l'importanza di questa iniziativa, collegandola alla creazione di un corridoio economico trilaterale tra Russia, Mongolia e Cina.

Tale visione promuove un'architettura geopolitica ed economica che sfida il tradizionale ordine mondiale unipolare dominato dall'Occidente. Il progetto prevede la costruzione di importanti infrastrutture di trasporto, tra cui una ferrovia di quasi 1.000 km che collega le frontiere russe e cinesi. L'iniziativa si coordina perfettamente con la Belt and Road Initiative della Cina e la strategia russa del Corridoio Trans-Eurasiatico, sottolineando la cooperazione tra questi tre attori per rafforzare i collegamenti tra Europa e Asia.

La Mongolia, storicamente un crocevia per i commerci eurasiatici, sta ora cercando di rilanciare la sua posizione strategica attraverso lo sviluppo di infrastrutture ferroviarie e stradali, così come oleodotti e gasdotti. Il progetto ha anche un importante risvolto economico interno, mirando a modernizzare il settore delle telecomunicazioni, del turismo, e a sfruttare il potenziale minerario del Paese. Russia e Cina trarrebbero vantaggio dalle risorse naturali mongole e dalla manodopera, consolidando ulteriormente la loro cooperazione economica. Questo corridoio, con un investimento stimato di 50 miliardi di dollari, è destinato a creare una rete economica che faciliti lo scambio di merci e risorse tra Russia, Mongolia e Cina, riducendo la dipendenza dalle rotte commerciali occidentali.

La Mongolia, posizionata nel cuore dell'Eurasia, può fungere da hub strategico per nuove opportunità di sviluppo e collaborazione tra potenze emergenti. In definitiva, il progetto "Steppe Road" rappresenta non solo un'iniziativa economica, ma un passo verso un futuro in cui il mondo multipolare prende forma, con l’Eurasia al centro di nuovi equilibri globali.

*Tratto dalla newsletter quotidiana de l'AntiDiplomatico dedicata ai nostri abbonati

---------------------

https://sputnikglobe.com/20241016/steppe-road-what-to-know-about-mongolias-russia-china-transport-corridor-megaproject-1120573338.html

 

https://russiaspivottoasia.com/russia-mongolia-bilateral-trade-up-21-in-8m-2024-as-steppe-road-project-is-discussed/

 

https://english.www.gov.cn/news/202410/16/content_WS670f685ec6d0868f4e8ebf1f.html

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il casus belli della Groenlandia di Loretta Napoleoni Il casus belli della Groenlandia

Il casus belli della Groenlandia

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz di Fabrizio Verde Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

L'economia Usa cola letteralmente a picco di Giuseppe Masala L'economia Usa cola letteralmente a picco

L'economia Usa cola letteralmente a picco

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Lettera aperta al Prof. Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Lettera aperta al Prof. Giovanni Rezza

Lettera aperta al Prof. Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

Che fine ha fatto la democrazia? di Giuseppe Giannini Che fine ha fatto la democrazia?

Che fine ha fatto la democrazia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti