Strage degli aiuti a Rafah: “Crimini di guerra” secondo l’ONU

855
Strage degli aiuti a Rafah: “Crimini di guerra” secondo l’ONU

Nuove stragi colpiscono i civili palestinesi mentre tentano di raggiungere i centri di distribuzione degli aiuti umanitari a Rafah, nel sud della Striscia di Gaza. Secondo l’Ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani, guidato da Volker Turk, gli attacchi israeliani contro civili affamati costituiscono “crimini di guerra”. Solo martedì, il fuoco israeliano ha ucciso almeno 27 persone vicino a un centro della Gaza Humanitarian Foundation, dopo un’altra carneficina domenica con 35 vittime.

Amnesty International ha definito “orribili” gli attacchi e ha chiesto un’indagine immediata e indipendente, sottolineando che Israele, come potenza occupante, ha il dovere legale di garantire la sopravvivenza della popolazione civile. Dal 27 maggio, secondo fonti palestinesi, oltre 100 persone sono state uccise nei pressi delle aree designate per la consegna degli aiuti. I testimoni raccontano di sparatorie a sangue freddo contro persone disarmate, mentre l’ONU denuncia un meccanismo “militarizzato” per la distribuzione degli aiuti che viola il diritto internazionale.

Intanto, continua l’assedio: Al Mayadeen riporta attacchi notturni su tende di sfollati a Deir al-Balah, con nuove vittime, tra cui un bambino. Guterres chiede un cessate il fuoco immediato. Amnesty invoca l’embargo sulle armi. Ma il mondo resta in silenzio, mentre a Gaza si muore per un sacchetto di farina.

Tratto dalla newsletter quotidiana de l'AntiDiplomatico dedicata ai nostri abbonati

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"Ma perché Israele non viene fermato?" - Fabio Massimo Parenti (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti "Ma perché Israele non viene fermato?" - Fabio Massimo Parenti (VIDEO)

"Ma perché Israele non viene fermato?" - Fabio Massimo Parenti (VIDEO)

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia di Giuseppe Masala File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia

File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica... di Francesco Santoianni Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Cortina 2026, la neve e i Nativi “invisibili” di Raffaella Milandri Cortina 2026, la neve e i Nativi “invisibili”

Cortina 2026, la neve e i Nativi “invisibili”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Una risposta al professor Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Una risposta al professor Giovanni Rezza

Una risposta al professor Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti