Trump ha "respinto" la proposta israeliana di un attacco congiunto all'Iran

2675
Trump ha "respinto" la proposta israeliana di un attacco congiunto all'Iran

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Israele aveva pianificato di bombardare gli impianti nucleari iraniani e aveva addirittura discusso di questi piani con gli Stati Uniti, ma il presidente americano Donald Trump li ha respinti e ha deciso di riprendere i negoziati con Teheran sul suo programma nucleare, ha rivelato mercoledì il New York Times.

L'articolo, citando diversi funzionari dell'amministrazione statunitense e altre fonti a conoscenza della questione, ha precisato che l'offensiva israeliana era prevista per maggio di quest'anno. Il suo obiettivo era ritardare di un anno o più la capacità di Teheran di sviluppare un'arma nucleare.

Inoltre, si aggiunge che Israele sperasse in qualche modo che gli Stati Uniti avrebbero sostenuto i suoi piani. Il New York Times spiega che quasi tutti avrebbero avuto bisogno dell'assistenza di Washington per garantire il successo degli attacchi o per difendersi da possibili ritorsioni iraniane.

La questione dell'attacco è stata discussa all'interno dell'amministrazione statunitense per mesi, secondo il quotidiano. Sono stati inoltre discussi altri strumenti di pressione sull'Iran, come le operazioni segrete israeliane condotte con il supporto degli Stati Uniti o nuove sanzioni contro l'Iran.

Per ora, Trump "ha scelto la diplomazia rispetto all'azione militare", si legge nella dichiarazione, sottolineando che anche l'Iran ha espresso la sua volontà di impegnarsi nel dialogo. I funzionari hanno dichiarato, a condizione di mantenere l'anonimato, che Trump aveva fatto presente, in conversazioni private con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, che non avrebbe sostenuto l'offensiva israeliana mentre erano in corso i negoziati con l'Iran.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA   Una finestra aperta Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze di Giuseppe Giannini La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti