Tucker Carlson: rischiamo la guerra nucleare non per difesa, ma per provocazione

4835
Tucker Carlson: rischiamo la guerra nucleare non per difesa, ma per provocazione

In una lunga conversazione con Paul Ronzheimer, vicedirettore del quotidiano tedesco Bild, il giornalista statunitense Tucker Carlson ha criticato duramente la narrazione occidentale sul conflitto in Ucraina e le relazioni con la Russia. Carlson ha messo in dubbio l’idea che Mosca voglia invadere l’Europa – Polonia, Germania o i Paesi Baltici – sostenendo invece che la vera miccia del conflitto è stata l’ostinazione degli Stati Uniti e della NATO nel voler includere l’Ucraina nell’Alleanza Atlantica, nonostante fosse una linea rossa dichiarata da decenni da Mosca.

"È una preoccupazione legittima dal punto di vista russo", ha detto Carlson, sottolineando che, anche per chi sostiene la NATO e si oppone a Putin, è comprensibile non volere armi nucleari piazzate ai confini del proprio paese. "Non è che un giorno si siano svegliati e abbiano detto: ‘Conquistiamo Polonia o Germania’. È una reazione a una minaccia percepita". Carlson ha poi sollevato una questione cruciale: siamo davvero disposti a rischiare una guerra nucleare per difendere paesi come l’Estonia? A suo avviso, i toni bellicosi provengono più da Washington e Kiev che da Mosca, citando articoli di Financial Times e Washington Post che riferiscono di pressioni USA su Zelensky affinché colpisca obiettivi sul territorio russo, come Mosca o San Pietroburgo.

Non è un atto di difesa, ammonisce Carlson, ma un’escalation che potrebbe portarci a un conflitto nucleare. Carlson ha anche criticato la classe dirigente europea, accusandola di usare Vladimir Putin come capro espiatorio per nascondere i fallimenti interni. "La Germania si sta sgretolando, mentre la Russia è in crescita. I vostri problemi non li ha causati Putin", ha affermato, ricordando come le politiche migratorie di Angela Merkel abbiano contribuito al declino del paese.

Infine, ha sottolineato come l’Occidente abbia completamente frainteso la natura dell’economia russa, ridicolizzata per anni come una “pompa di benzina con armi nucleari”. "L’abbiamo sottovalutata e ora ci stiamo facendo più male da soli che a loro", ha concluso.

Tratto dalla newsletter quotidiana de l'AntiDiplomatico dedicata ai nostri abbonati

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa di Giuseppe Masala L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Referendum, guerre e bambini nel bosco di Alessandro Mariani Referendum, guerre e bambini nel bosco

Referendum, guerre e bambini nel bosco

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti