Venezuela: immagini manipolate per accusare la polizia dell'utilizzo di tecniche terorristiche

La denuncia di una giornalista di teleSUR che non troverete sui nostri media

10289
Venezuela: immagini manipolate per accusare la polizia dell'utilizzo di tecniche terorristiche



di Fabrizio Verde
 

Manipolare le immagini per addossare alle forze di sicurezza venezuelane la responsabilità di eventi violenti. Tattica vecchia ma sempre in voga in Venezuela come all’estero dove si sta sviluppando una martellante campagna volta a provocare la caduta del legittimo governo guidato da Nicolas Maduro. 

 

I gruppi di opposizione hanno accusato governo e forze dell’ordine di «utilizzare tecniche dure» per «reprimere» mobilitazioni «pacifiche».

 

Sono migliaia le immagini circolanti sul web e nei mezzi di comunicazione che cercano di dimostrare come in Venezuela sia in atto una durissima repressione di mobilitazioni assolutamente pacifiche e democratiche. Nulla di più lontano dalla realtà.

 

Basti pensare che una delle tecniche maggiormente utilizzate dai manifestanti oppositori è quella della guaya: ossia stendere da un capo all’altro di una strada un filo di ferro. Pratica che ha provocato morti per decapitazione durante la sanguinolenta campagna delle guarimabs nel 2014, motivo per cui uno dei leader dell’opposizione, Leopoldo Lopez, si trova in carcere condannato a 13 anni di reclusione. Altro che prigioniero politico come affermano i media mainstream per mortificare e compiacere i loro padroni e padrini. 

 

La tecnica ebbe diffusione attraverso le reti sociali, durante le guarimbas del 2014, quando l’ex generale Angel Vivas, spiegò come metterla in pratica. 

 

In occasione delle ultime proteste, questa spietato crimine ha già provocato un morto: un uomo che rincasava in moto dopo il lavoro in quel di Caracas. 

 

La giornalista di teleSUR, Madelein García, attraverso il proprio profilo Twitter ha denunciato l’ennesimo caso di manipolazione mediatica legato alla questione delle guayas, che va ad inserirsi nella vasta campagna di discredito internazionale ordita contro la Rivoluzione Bolivariana. 

 

«Così mostrano che le guayas vengono collocate dalla polizia #VenezuelaAsediada #Manipulación» denuncia @madeleintlSUR per evidenziare come molti mezzi di comunicazione cercano di sovvertire la realtà affermando che sono le forze di sicurezza dello stato ad applicare queste tecniche terroristiche e non i manifestanti legati alla destra. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La strategia del pitone di Donald Trump di Giuseppe Masala La strategia del pitone di Donald Trump

La strategia del pitone di Donald Trump

Dark Winds, il noir Navajo che ribalta lo sguardo sul West di Raffaella Milandri Dark Winds, il noir Navajo che ribalta lo sguardo sul West

Dark Winds, il noir Navajo che ribalta lo sguardo sul West

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il giudice Ben Sagi e la degenerazione del neoliberismo di Paolo Desogus Il giudice Ben Sagi e la degenerazione del neoliberismo

Il giudice Ben Sagi e la degenerazione del neoliberismo

La Dottrina Monroe nell'era della pirateria di Geraldina Colotti La Dottrina Monroe nell'era della pirateria

La Dottrina Monroe nell'era della pirateria

Scusaci Mattarella di Alessandro Mariani Scusaci Mattarella

Scusaci Mattarella

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles di Marco Bonsanto Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Liquidazione del nazista Kapustin di Marinella Mondaini Liquidazione del nazista Kapustin

Liquidazione del nazista Kapustin

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale di Giuseppe Giannini Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Dal commercio al check-in... una storia già vista di Antonio Di Siena Dal commercio al check-in... una storia già vista

Dal commercio al check-in... una storia già vista

DELENDA EST di Gilberto Trombetta DELENDA EST

DELENDA EST

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

ANPI, Napoli e il doppio standard di guerra di Giorgio Cremaschi ANPI, Napoli e il doppio standard di guerra

ANPI, Napoli e il doppio standard di guerra

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti