Venezuelani deportati: una crisi umanitaria ignorata

2507
Venezuelani deportati: una crisi umanitaria ignorata

Negli ultimi giorni, le tensioni tra Venezuela e Stati Uniti sono esplose a seguito delle accuse di Washington sul presunto coinvolgimento del gruppo criminale Tren de Aragua in un complotto per infiltrarsi negli USA. Il presidente venezuelano Nicolás Maduro ha respinto fermamente queste affermazioni, definendole "bugie fabbricate" e sottolineando che il gruppo era in realtà sfruttato dall'opposizione venezuelana con il sostegno internazionale. Ma dietro questa guerra di dichiarazioni, emerge un quadro ben più grave: la deportazione forzata di 238 venezuelani negli Stati Uniti e in El Salvador senza alcun processo legale.

Organizzazioni per i diritti umani in Egitto e Russia hanno denunciato il trattamento riservato ai migranti, sostenendo che si tratta di una violazione sistematica dei loro diritti fondamentali. La legge del 1798, riesumata per giustificare queste espulsioni, è stata storicamente usata solo in periodi di guerra e ora viene applicata in tempo di pace per criminalizzare i migranti. Secondo l'Associazione Brasiliana dei Giuristi per la Democrazia (ABJD), queste deportazioni equivalgono a un vero e proprio rapimento di Stato, con migranti detenuti in condizioni disumane. Il governo statunitense non ha fornito alcuna prova concreta del presunto legame tra i deportati e il Tren de Aragua, il che rende ancora più preoccupante l’operazione.

Mentre Maduro chiede giustizia e rispetto per i migranti venezuelani, attivisti e giuristi internazionali sollecitano l’intervento delle Nazioni Unite e di altre istituzioni per fermare queste violazioni. La questione non riguarda solo il Venezuela, ma pone interrogativi più ampi sul trattamento dei migranti e sull’uso arbitrario della legge per giustificare repressioni politiche.

*Tratto dalla newsletter quotidiana de l'AntiDiplomatico dedicata ai nostri abbonati

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cosa farà la Cina sull'Iran? - Fabio Massimo Parenti (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Cosa farà la Cina sull'Iran? - Fabio Massimo Parenti (VIDEO)

Cosa farà la Cina sull'Iran? - Fabio Massimo Parenti (VIDEO)

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il casus belli della Groenlandia di Loretta Napoleoni Il casus belli della Groenlandia

Il casus belli della Groenlandia

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz di Fabrizio Verde Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

L'economia Usa cola letteralmente a picco di Giuseppe Masala L'economia Usa cola letteralmente a picco

L'economia Usa cola letteralmente a picco

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

Che fine ha fatto la democrazia? di Giuseppe Giannini Che fine ha fatto la democrazia?

Che fine ha fatto la democrazia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

La “legge” del più forte di Michele Blanco La “legge” del più forte

La “legge” del più forte

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti