Xi incontra i leader aziendali globali mentre Trump intensifica la guerra commerciale

1668
Xi incontra i leader aziendali globali mentre Trump intensifica la guerra commerciale

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Il presidente cinese Xi Jinping ha promesso di migliorare l'accesso al mercato durante un incontro con oltre 40 leader aziendali globali a Pechino, cercando di rafforzare la fiducia degli investitori in un contesto di incertezze legate all'aumento dei dazi.

Il presidente cinese Xi, riporta oggi Bloomberg, ha sottolineato l’impegno della Cina per un ambiente politico stabile e trasparente, presentando il paese come una "destinazione preferita" per gli investimenti stranieri. Rispetto all'anno precedente, il numero di partecipanti è raddoppiato e Xi ha anche invitato i giornalisti, un segno della sua intenzione di proiettare un’immagine di apertura. L’incontro si svolge in un contesto di crescente protezionismo statunitense, con Trump che impone tariffe più alte, incluso il 25% sulle auto importate, alimentando una guerra commerciale che sta danneggiando l’economia globale.

Xi ha criticato implicitamente le politiche commerciali di Trump, invitando a risolvere le frizioni tra Cina e Stati Uniti attraverso il dialogo, sottolineando che bloccare le opportunità reciproche finisce per danneggiare entrambi. L'incontro ha visto la partecipazione di aziende provenienti da Stati Uniti, Europa, Giappone e Corea del Sud, molte delle quali hanno condiviso opinioni che il governo cinese valuterà attentamente.

Nel suo intervento ai rappresentanti delle imprese presenti, il presidente Xi ha riconosciuto che le tensioni geopolitiche e le politiche protezionistiche potrebbero danneggiare ulteriormente l'economia, ma ha promesso che il governo è pronto ad affrontare le sfide, con obiettivi di crescita ambiziosi per l’anno in corso.

Il mese prossimo potrebbero esserci ulteriori difficoltà, quando gli Stati Uniti completeranno una revisione della conformità di Pechino all'accordo commerciale di fase uno raggiunto durante il primo mandato del presidente statunitense Donald Trump e imporranno dazi reciproci a livello globale.  Domenica il premier cinese Li Qiang ha dichiarato che il paese è preparato a “scosse che superano le aspettative”, poiché il governo punta a un ambizioso obiettivo di crescita di circa il 5% quest'anno. Gli economisti stimano che Pechino dovrebbe sbloccare migliaia di miliardi di yuan di stimoli per raggiungere tale obiettivo se i dazi aumentano.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo   Una finestra aperta CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia? di Fabio Massimo Paernti Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN di Alessandro Bartoloni USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza di Paolo Desogus Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza

Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza

Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo di Geraldina Colotti Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo

Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

L'ultima "perla" di Crosetto a Varsavia di Marinella Mondaini L'ultima "perla" di Crosetto a Varsavia

L'ultima "perla" di Crosetto a Varsavia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina di Giorgio Cremaschi Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti