Il debito pubblico italiano più "sostenibile" di quello tedesco

Uno studio dell'Università di Friburgo conferma la non necessarietà del governo Monti

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Il debito pubblico italiano più "sostenibile" di quello tedesco

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Isabella Bufacchi sul Sole 24ore riporta oggi i risultati dell'ultimo studio dell'Università di Friburgo condotto dal prof. Raffelhuschen e da cui emerge come il debito pubblico italiano sia molto più “sostenibile” degli altri paesi europei.
 
Il parametro preso a riferimento dal Centro Studi di Friburgo – vale a dire la somma del debito pubblico esplicito (il debito/Pil attuale che riflette il passato) e quello implicito (che tiene conto degli obblighi di spesa futuri tra i quali pensioni e sanità), porta l'Italia ad avere un debito totale/Pil al 73% - secondo solo alla Lettonia - e minore di Germania (154%), Francia (449%), Gran Bretagna (640%) e Spagna (672%).  
 
Per spiegare come l'Italia, nonostante la crescita stagnante, possa aver raggiunto un risultato che smentisce di fatto i rating di tutte le agenzie del mondo, Bufacchi riporta l'opinione di un ex analista di Moody's Alexander Kockerbeck. Secondo quest'ultimo, le agenzie di rating considerano la crescita un elemento chiave per la sostenibilità, ma bisogna tenere presenti anche un insieme di fattori, tra i quali “gli obblighi futuri di spesa pubblica, la qualità della crescita e le opzioni rimanenti di aggiustamento”. La crescita della Spagna, per esempio, “era virtuale, non reale, quindi non sostenibile”.
 
L'Italia, prosegue la giornalista del Sole 24ore a commento dei risultati dello studio, è l'unico paese europeo in grado di controllare gli obblighi futuri “connessi all'invecchiamento della popolazione che sono essenzialmente i finanziamenti di pensioni e sanità”.  Kockerbeck, infine, rimarca come l'Italia è uno dei rari Paesi con un surplus primario del bilancio dello Stato. “Non capisco perché il rating dei titoli di Stato italiani rimanga vicino al livello di junk con outlook negativo”, conclude.
 
Per un approfondimento maggiore dei risultati dello studio di Friburgo si rimanda all'articolo del Sole 24 ore: http://www.ilsole24ore.com/art//2013-12-14/la-sorpresa-debito-sostenibile-082749.shtml?uuid=ABx6l0j&fromSearch

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