Libia. Per piegare l'opinione pubblica alla guerra manca solo una strage in Italia?

6116
Libia. Per piegare l'opinione pubblica alla guerra manca solo una strage in Italia?

 

Una strage in Italia per fare accettare ad una riluttante opinione pubblica una ennesima guerra in Libia? Anche perché - state pur certi - poche ore l’attentato, già “filtrerebbero” sui mass media “notizie” sulla identità degli attentatori e, sopratutto, delle loro postazioni in Libia. Subito dopo, il decollo dei cacciabombardieri. Nessuna “guerra” per carità: solo una “operazione chirurgica” contro i covi degli assassini. Poi, da cosa nasce cosa. Altri bombardamenti di qua e di là. E per “bonificare” il terreno dai terroristi ancora in circolazione, un numeroso contingente militare italiano in Libia. Roba da manuale di guerra psicologica, altro che “Tripoli, bel suol d’amore” o l’omicidio di qualche nostro connazionale (magari, in un davvero strano assalto) o un davvero improbabile assalto alla nostra Guardia Costiera.

Certo, per organizzare una tale operazione ci vorrebbe la perfetta collaborazione di molte strutture dello Stato. Che non c’è stata nemmeno in Francia (ricordate la storia della carta di identità “dimenticata” in taxi da Said Kouachi?). Figuriamoci in Italia dove i servizi di Sicurezza – pare – remino contro il Governo dopo le epurazioni imposte da Renzi.
 

E allora? Allora, sgonfiati i ballon d’essai degli iperbellicisti  ministri della Difesa e degli Esteri e fallita la santificazione di “martiri del Giornalismo”, si va avanti alla giornata con un Renzi che – pungolato da davvero sospette campagne moralizzatrici - annuncia l’imminente invio di un contingente militare in Libia smentendosi il giorno dopo, o imponendo un davvero terrificante silenzio stampa.
 

Certo, potrebbe essere uno “Stop and Go”: un, quasi banale, escamotage usato da sempre dai media (non solo nel campo militare) per preparare l’opinione pubblica e disorientare gli oppositori. Ma neanche questo, a dar retta ai sondaggi, si direbbe funzioni.
 

Non resta, quindi, che puntare su qualcosa di più efferato. Anche perché – con il burattino che abbiamo messo al governo (si fa per dire) della Tripolitania - i tempi sono stretti. E Francia e Gran Bretagna stanno già prosciugando i pozzi di petrolio in Libia.


Francesco Santoianni

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro di Giuseppe Masala Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica... di Francesco Santoianni Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La vera lezione del caso Epstein di Paolo Desogus La vera lezione del caso Epstein

La vera lezione del caso Epstein

Una risposta al professor Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Una risposta al professor Giovanni Rezza

Una risposta al professor Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri di Giuseppe Giannini L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri

L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti