In Grecia un datore di lavoro chiede ad una sua impiegata di abortire

In un paese dove il Jobs Act è realtà da oltre tre anni, il mondo del lavoro ha perso ogni diritto

8295
In Grecia un datore di lavoro chiede ad una sua impiegata di abortire

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


 
Nella Grecia sotto commissariamento della Troika può accadere che una lavoratrice di una compagnia privata, con un lavoro di impiegata, debba denunciare alla sua associazione di categoria il fatto che il suo datore di lavoro le avrebbe chiesto di abortire quando ha saputo che era incinta. Nella sua denuncia all'Associazione locale ingegneri, la donna ha detto di “aver ricevuto minacce dal suo capo dopo avergli detto che non lo avrebbe fatto” e che la voleva fuori dalla compagnia. Dallo scorso giugno non riceve più lo stipendio. Lo riporta KTG.
 
La donna di 33 anni, un ingegnere di professione, è stata assunta per un contratto full-time per 615 euro lordi come impiegata nello schema di introduzione al mondo del lavoro con fondi europei. Parlando al sito NewsIt.gr, un rappresentante dell'ispettorato del lavoro ha dichiarato che “se sarà accertato come vero, ovviamente si tratta di un caso incredibile ed illegale”.  Newsit.gr ha contatto l'azienda a Creta, che , al contrario, come false ogni accusa e ha promesso di inviare i documenti che certificano come l'impiegata sia stata pagata in tempo.
 
Si sa che, anche se formalmente garantiti per legge, i diritti del lavoro, come quelli che tutelano la maternità di una lavoratrice, non esistono più in Grecia da quando il paese è sotto commissariamento della Troika, che i datori di lavoro si avvantaggiano dell'1,3 milioni di greci senza reddito e da quando il 27% della popolazione combatte ormai per la sopravvivenza alimentare. Quando Renzi e gli altri vi lodano il Jobs act come la panacea per il nostro paese, ricordate che esiste un paese in cui l'esperiento è già in corso da mesi. Quando si eliminano o si riducono le tutele del mondo del lavoro, il risultato è quello che stiamo assistendo ogni giorno in Grecia.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La guerra mondiale non è più "a pezzi" di Paolo Desogus La guerra mondiale non è più "a pezzi"

La guerra mondiale non è più "a pezzi"

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma di Antonio Di Siena Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti