Afghanistan, si susseguono gli attachi talebani nel paese asiatico che teme per la sua sicurezza dopo il ritiro delle forze ISAF

1225
Afghanistan, si susseguono gli attachi talebani nel paese asiatico che teme per la sua sicurezza dopo il ritiro delle forze ISAF

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

  La situazione delle sicurezza una volta che le forze americane e quelle dell’ISAF se ne saranno andate dall’Afghanistan è una delle sfide più grandi per il paese asiatico e una delle preoccupazione più pressanti per le forze della coalizione. Oggi nella provincia afghana di Paktika ai confini con il Pakistan sei talebani travestiti con abiti civili hanno tentato di forzare un posto di blocco presidiato dalla polizia locale nei pressi del palazzo del governatore della regione. E’ nato un conflitto a fuoco che è durato due ore fino a quando l’ultimo ribelle è stato eliminato. Il bilancio delle vittime tra le forze di sicurezza afghane è stato di 3 agenti, uccisi dalle bombe che alcuni talebani avevano addosso sotto le vesti. La polizia afghana è stata e viene addestrata dalle forze speciali americane e della coalizione. Molti sono i dubbi sulla tenuta in tema proprio di sicurezza delle forze talebane dal momento che entro il 2014 gli Stati Uniti dovrebbero lasciare il paese e già il neo-Presidente francese François Hollande ha annunciato che a fine 2012 vorrebbe ritirare il contingente militare transalpino. Seppur è stato siglato un accordo con l’amministrazione Obama che gli USA per altri dieci anni dopo il ritiro del contingente militare resteranno al fianco dell’Afghanistan in qualità di supporto sia di consiglieri militari che economico molte sono le preoccupazione da parte del governo Karzai sul futuro prossimo di un paese la cui stabilità politica e militare sembra estremamente minacciata.La situazione delle sicurezza una volta che le forze americane e quelle dell’ISAF se ne saranno andate dall’Afghanistan è una delle sfide più grandi per il paese asiatico e una delle preoccupazione più pressanti per le forze della coalizione. Oggi nella provincia afghana di Paktika ai confini con il Pakistan sei talebani travestiti con abiti civili hanno tentato di forzare un posto di blocco presidiato dalla polizia locale nei pressi del palazzo del governatore della regione. E’ nato un conflitto a fuoco che è durato due ore fino a quando l’ultimo ribelle è stato eliminato. Il bilancio delle vittime tra le forze di sicurezza afghane è stato di 3 agenti, uccisi dalle bombe che alcuni talebani avevano addosso sotto le vesti. La polizia afghana è stata e viene addestrata dalle forze speciali americane e della coalizione.

Molti sono i dubbi sulla tenuta in tema proprio di sicurezza delle forze talebane dal momento che entro il 2014 gli Stati Uniti dovrebbero lasciare il paese e già il neo-Presidente francese François Hollande ha annunciato che a fine 2012 vorrebbe ritirare il contingente militare transalpino. Seppur è stato siglato un accordo con l’amministrazione Obama che gli USA per altri dieci anni dopo il ritiro del contingente militare resteranno al fianco dell’Afghanistan in qualità di supporto sia di consiglieri militari che economico molte sono le preoccupazione da parte del governo Karzai sul futuro prossimo di un paese la cui stabilità politica e militare sembra estremamente minacciata.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'esito catastrofico del vertice di Pechino di Giuseppe Masala L'esito catastrofico del vertice di Pechino

L'esito catastrofico del vertice di Pechino

Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza di Michelangelo Severgnini Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza

Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere   Una finestra aperta Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia di Francesco Santoianni La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

I fatti di Modena e lo "spettacolo" dei trumpisti italici di Paolo Desogus I fatti di Modena e lo "spettacolo" dei trumpisti italici

I fatti di Modena e lo "spettacolo" dei trumpisti italici

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Kiev attacca la centrale nucleare di Zaporizhzhia e Mosca di Marinella Mondaini Kiev attacca la centrale nucleare di Zaporizhzhia e Mosca

Kiev attacca la centrale nucleare di Zaporizhzhia e Mosca

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia? di Giuseppe Giannini Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Coloni israeliani: lo schifo UE di Giorgio Cremaschi Coloni israeliani: lo schifo UE

Coloni israeliani: lo schifo UE

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti