Approvata la manovra dei tagli al lavoro pubblico

1323
Approvata la manovra dei tagli al lavoro pubblico

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

di Federico Giusti

A manovra approvata possiamo asserire che la legge di bilancio 2025 taglia gli stipendi del personale di scuola, università, ricerca e Afam, non li taglia direttamente ma incrementando dello 0,22% il salario accessorio (circa 5 euro mensili) e sommati agli stanziamenti accordati al rinnovo del contratto nazionale arriveremo al 6% in tre anni nei quali la inflazione ha superato il 17 per cento.

Fatti due conti se la cavano con 140 euro medi lordi, andiamo a perdere 2/3 dell’inflazione e in questo modo si presentano all'opinione pubblica come amici della scuola quando poi in realtà la mortificano a partire dagli stipendi del suo personale che proprio in rapporto a molti paesi europei sono inferiori del 20 per cento. 

Il ragionamento non vale solo per scuola e ricerca ma in generale per tutta la pubblica amministrazione e soprattutto per sanità ed enti locali che presentano a loro volta stipendi veramente bassi.

La strategia del Governo Meloni era chiara da tempo ossia rinnovare i contratti a un terzo del costo della inflazione, se poi dovessimo aggiungere alle cifre stanziate anche la riduzione del cuneo fiscale non raggiungeremmo che la metà del costo della vita incrementato negli ultimi 36 mesi e ricordando che i tagli al cuneo sono sempre e solo a carico della fiscalità generale. 

 Urge poi ricordare che sempre nella scuola tra nuove assunzioni di docenti (1.866) e tagli (5.660) il saldo è decisamente negativo per non parlare dei tagli di oltre 2.200 posti all’organico Ata previsti per il 2026 e la riduzione del turn over al 75% che inizialmente doveva entrare in vigore dal 2025 e poi è stata rinviata all'anno successivo. Mancano poi stanziamenti adeguati ai docenti del sostegno e anche alle figure di assistenza specialistica per la disabilità per i quali gli Enti locali dovranno trovare propri fondi che per altro richiederebbero ben altre regole di bilancio e adeguati finanziamenti statali.

Nel frattempo, il prossimo anno le spese militari in Italia saliranno a 32 miliardi, 13 dei quali destinati a nuove armi, oltre a tutti gli spazi accordati alla ricerca duale che va a beneficio della guerra e delle imprese del settore.

 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni   Una finestra aperta Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia? di Fabio Massimo Paernti Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca di Alessandro Bartoloni La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Virginia Libero, una storia triste (e penosa) di Paolo Desogus Virginia Libero, una storia triste (e penosa)

Virginia Libero, una storia triste (e penosa)

Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo di Geraldina Colotti Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo

Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra di Marinella Mondaini Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Chi sono i veri nemici dell'Europa di Giuseppe Giannini Chi sono i veri nemici dell'Europa

Chi sono i veri nemici dell'Europa

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni di Giorgio Cremaschi La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti