Argentina, con il neoliberista Macri la povertà colpisce 11 milioni di persone

Le politiche neoliberiste sono fallimentari e deleterie per quelle nazioni che hanno la sventura di adottarle

4590
Argentina, con il neoliberista Macri la povertà colpisce 11 milioni di persone

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

La narrazione propinata dal circuito informativo mainstream martella sulla presunta crisi umanitaria che starebbe vivendo il Venezuela. Dove il popolo sarebbe letteralmente ridotto alla fame a casa delle politiche di segno socialista adottate dal governo Maduro. Ovviamente si tratta solo di bassa propaganda per mascherare gli effetti nefasti delle dure sanzioni unilaterali imposte dagli Stati Uniti al governo di Caracas. 

 

Questo avviene mentre gli stessi media semplicemente ignorano vere e proprie emergenze come in Argentina e Colombia, dove il popolo è davvero ridotto alla fame dalle nefaste politiche neoliberiste adottate da questi due paesi. Però si tratta di due stretti alleati di Washington, quindi viene chiuso un occhio. Talvolta anche due. 

 

Ma i fatti hanno la testa dura e confermano quanto le politiche neoliberiste siano fallimentari e deleterie per quelle nazioni che hanno la sventura di adottarle. 

 

Più di undici milioni di persone vivono in povertà in Argentina secondo l'indice pubblicato dall'Istituto Nazionale di Statistica e Censimenti (INDEC). L’equivalente della nostra ISTAT. 

 

L'Indec ha riportato che la povertà è salita al 27,3% nella prima metà di quest'anno, il che segna un aumento dell'1,6% rispetto allo scorso dicembre (passando dal 25,7% al 27,3%).

 

L'indice di indigenza si è attestato al 4,9% lo scorso giugno, registrando un aumento dello 0,1% rispetto alle statistiche di dicembre 2017.

 

L'Indec realizza l'Indagine Permanente sulle Famiglie (EPH) in 31 centri urbani del paese, in cui vivono 27,7 milioni di persone, di cui 7,5 milioni si trovano al di sotto della soglia di povertà, di cui 1,3 milioni sopravvivono in condizioni di indigenza.

 

Il segmento della popolazione più vulnerabile alla povertà è quello che comprende i bambini fino a 14 anni (33,3%), seguito dal segmento tra i 30 e i 64 anni (28,7%) e da quello tra 15 e 29 anni (28,7%).



 

L'indigenza colpisce anche i bambini sotto i 14 anni (36%), gli adulti tra i 30 e i 64 anni (33,3%) e i giovani tra i 15 e i 29 anni (28,5%).  

 

Un vero e proprio fallimento senza appello per Mauricio Macri. Facilmente prevedibile, purtroppo per il popolo argentino che si ritrova a vivere lo stesso incubo che condusse il paese fino al default agli albori del XXI secolo. L’arrivo del Fondo Monetario Internazionale, che di fatto governa il paese, non lascia presagire nulla di buono.  

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

Il semestre d’oro di Netanyahu di Michelangelo Severgnini Il semestre d’oro di Netanyahu

Il semestre d’oro di Netanyahu

Arrabbiati, indignati e manipolati. Ci pensa l’algoritmo! di Francesco Santoianni Arrabbiati, indignati e manipolati. Ci pensa l’algoritmo!

Arrabbiati, indignati e manipolati. Ci pensa l’algoritmo!

Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina di Alessandro Bartoloni Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina

Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina

Elezioni USA: vittorie storiche per i nativi di Raffaella Milandri Elezioni USA: vittorie storiche per i nativi

Elezioni USA: vittorie storiche per i nativi

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it" di Geraldina Colotti Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Il caso delle stanze della tortura in Ucraina. Tra fake e censura di Giuseppe Giannini Il caso delle stanze della tortura in Ucraina. Tra fake e censura

Il caso delle stanze della tortura in Ucraina. Tra fake e censura

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti