Bangladesh: oltre 100 dispersi per naufragio traghetto di rifugiati

Diretto illegalmente in Malaysia, l'imbarcazione aveva a bordo rifugiati di etnia Rohingyas

1268
Bangladesh: oltre 100 dispersi per naufragio traghetto di rifugiati

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Oltre 100 persone sono disperse nella Baia del Bengala al largo del Bangladesh a causa del rovesciamento di un traghetto partito martedì sera diretto in Malaysia con a bordo rifugiati dell'etnia Rohingyas. Ne ha dato notizia mercoledì The Daily Star. I soccorritori hanno finora recuperato 11 passeggeri.
I rifugiati erano partiti nella notte, per sfuggire ai controlli, dal villaggio di Sabrangm nel distretto di Cox's Bazar con l'intenzione di entrare illegalmente in Malaysia. La Guardia costiera e dalla Marina bengalese sono impegnati nella ricerca dei superstiti, ma finora sono stati recuperati vivi soltanto sette passeggeri. E' la seconda tragedia in un appena una settimana. A fine ottobre, un battello con 130 rifugiati della stessa comunità era colato a picco nel golfo del Bangladesh.
I Rohingya sono una minoranza musulmana al centro degli scontri interconfessionali nello Stato birmano di Rakhine, che hanno causato decine di morti. Nel corso degli anni, centinaia di migliaia sono fuggiti dal Myanmar (che nega loro la cittadinanza) per paura di persecuzioni e hanno trovato scampo nel vicino Bangladesh. Il governo di Dacca ospita circa 300 mila profughi. Secondo le Nazioni Unite, gli apolidi Rohingya sono circa 800 mila e sono una delle minoranze più perseguitate al mondo.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La grande cultura contadina di Franco Baresi di Paolo Desogus La grande cultura contadina di Franco Baresi

La grande cultura contadina di Franco Baresi

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti