Che cosa accadrà in caso di default della Grecia verso il FMI? La prassi storica

2083
Che cosa accadrà in caso di default della Grecia verso il FMI? La prassi storica

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Che cosa accadrà se il governo greco guidato da Alexis Tsipras non riuscirà ad effettuare un rimborso di 300 milioni di euro al Fondo monetario internazionale (FMI) questo venerdì?
 
Senza un nuovo accordo non sarà possibile per la Grecia rimborsare il resto degli oltre 1,5 miliardi di euro che deve al FMI questo mese o i 6,5 miliardi di euro che la Banca centrale europea (BCE) si aspetta a luglio e agosto.
 
Un potenziale fallimento della Grecia nel pagare i suoi debiti porterà vedrà l'ingresso del paese in una speciale classifica al fianco del Sudan, dello Zimbabwe e della Somalia, paesi che non sono riusciti a rimborsare il Fondo monetario internazionale, come riporta il quotidiano greco "Kathimerini".
 
Il Sudan è uno dei mutuatari più antichi del FMI, secondo il libro di James M. Boughton intitolato "Silent Revolution." Il governo del Sudan ha smesso di rimborsare i prestiti ricevuti dal FMI nel 1984, periodo durante il quale il paese è stato dilaniato dalla guerra civile e soffriva di una grave siccità. Il Sudan doveva quasi 1,4 miliardi di dollari al Fondo monetario internazionale ed è stato già escluso dalla concessione di prestiti a partire dal 1986.
 
La Somalia deve 327 milioni di dollari al FMI dalla metà degli anni '80. Oggi, il paese continua a soffrire di conflitti civili e attacchi terroristici.
 
Il caso dello Zimbabwe è leggermente diverso. Il paese ha iniziato a ritardare i pagamenti al Fondo monetario internazionale quando Mugabe ha annunciato la distribuzione della terra ai contadini neri, che in precedenza era di proprietà degli agricoltori bianchi. L'iniziativa di Mugabe ha causato una forte riduzione delle esportazioni di tabacco e altri prodotti. Lo Zimbabwe deve circa 111 milioni di dollari al FMI.
 
La Cambogia ha smesso di fare i pagamenti al Fondo monetario internazionale durante il periodo della Kampuchea Democratica quando erano al potere i "Khmer rossi", che hanno preso il controllo del paese scatenando il terrore. Il partito al potere in Cambogia dal 1975 al 1979, guidato da Pol Pot, ha cominciato ad adempiere ai propri obblighi finanziari nel 1975, ma il debito è stato cancellato quando il primo governo democraticamente eletto ha preso il potere nel 1993.
 
Nella lista dei paesi che non hanno pagato i loro debiti al FMI troviamo anche l'Honduras, il Congo, Panama, il Perù e il Vietnam .

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo   Una finestra aperta CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN di Alessandro Bartoloni USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La legge di Netanyahu in Italia di Giorgio Cremaschi La legge di Netanyahu in Italia

La legge di Netanyahu in Italia

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti