Da un'emergenza all'altra, ma a pagare saranno sempre gli stessi!

3393
Da un'emergenza all'altra, ma a pagare saranno sempre gli stessi!


Siamo passati, come prevedibile e in effetti ampiamente previsto, da un’emergenza all’altra: la macchina mediatica emergenzialista ormai è perfettamente oleata e a farne le spese è ovviamente il racconto di chi soffre, di chi finisce schiacciato e stritolato.

L’attuale incertezza piomba sul sistema produttivo di mezzo mondo e lo fa traballare: a cedere saranno per primi gli ultimi, chi già era compromesso, chi per primo non è stato aiutato nei cupi mesi che hanno preceduto l’attuale contesto.

Perderemo altri posti di lavoro, tanti posti di lavoro, e la narrazione della “flessibilità” avrà gioco facile: in Italia e altrove. Ci diranno che in guerra (siamo in guerra da anni ormai, a sentire la propaganda) tutti devono fare dei sacrifici e se questo comporta l’esplosione di ulteriore e più profonda precarietà, pazienza.

La dinamica riguarda l’aria europea, certamente, ma non solo: leggo decine di mail di lavoratori che mi informano della decisione di grandi gruppi internazionali di estromettere lavoratrici e lavoratori russi dalle imprese. A pagare sono sempre gli stessi: gli attori più deboli del mondo del lavoro.

Che ci sia qualcosa di gravissimo in corso è ovviamente innegabile: francamente nutro stupore e spaesamento (anche sdegno) dinanzi alla volontà di alcuni di non condannare quanto stia accadendo in Ucraina (lo stesso sdegno che provavo quando si negavano ben altri crimini, con attori diversi, tra cui noi come protagonisti). Tuttavia, ciò che più colpisce è la reazione mediatica “ad orologeria”: la narrazione cala, come un immenso tappeto che cancella tutto quello che c’era prima, compreso ciò che la stessa narrazione aveva messo in piedi in precedenza sulla crisi sanitaria (e che in piedi in effetti non ci stava per nulla).

E il dibattito si polarizza, in parte ci caschiamo anche noi, comincia un conflitto dialettico ferocissimo che finisce col distoglierci dal problema di fondo: ciò che non vogliono farci vedere, ciò che ci tengono abilmente nascosto. Una ristrutturazione capitalistica senza precedenti.

All’inizio della crisi sanitaria in molti lo affermavano a ragione: non era il principio (perché di danni ne già erano stati fatti moltissimi), ma certamente era l’apertura di una fase di radicale rivoluzione capitalistica. Ora ci siamo in mezzo e ci stiamo dentro fino al collo.

Ci chiederanno sacrifici, tantissimi sacrifici, e la “crisi” (io ci sono cresciuto con questa parola che mi rimbomba nella testa) continuerà ancora per molto molto tempo. La crisi indurrà facili trasformazioni, altre trasformazioni, con una ricetta che è sempre la stessa e che non cambierà: togliere a chi ha poco per dare a chi ha molto.


*
Ho scritto “Contro lo smart working”, Laterza 2021 (https://www.laterza.it/scheda-libro/?isbn=9788858144442) e “Pretendi il lavoro! L'alienazione ai tempi degli algoritmi”, GOG 2019 (https://www.gogedizioni.it/prodotto/pretendi-il-lavoro/)

Savino Balzano

Savino Balzano

Savino Balzano, nato a Cerignola nel 1987, ha studiato Scienze Politiche presso l'Università degli Studi di Perugia. Autore di "Contro lo Smart Working" (Laterza, 2021) e di "Pretendi il Lavoro! L'alienazione ai tempi degli algoritmi" (GOG, 2019). Sindacalista, si occupa di diritto del lavoro, collabora con diverse riviste.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

AI e CEO-Monarca: il nuovo piano politico delle Big Tech di Alessandro Bartoloni AI e CEO-Monarca: il nuovo piano politico delle Big Tech

AI e CEO-Monarca: il nuovo piano politico delle Big Tech

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa di Giuseppe Masala L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina   Una finestra aperta AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina

AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina

Covid, la verità fa male? Tranquilli: basta non pubblicarla! di Francesco Santoianni Covid, la verità fa male? Tranquilli: basta non pubblicarla!

Covid, la verità fa male? Tranquilli: basta non pubblicarla!

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

L'Occidente nel vicolo cieco della tecnica di Alessandro Mariani L'Occidente nel vicolo cieco della tecnica

L'Occidente nel vicolo cieco della tecnica

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

L'autoritarismo non muore mai di Giuseppe Giannini L'autoritarismo non muore mai

L'autoritarismo non muore mai

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti