Discorso di Putin all'Assemblea: "Volevano una Russia morente ma hanno sbagliato i loro calcoli"

6450
Discorso di Putin all'Assemblea: "Volevano una Russia morente ma hanno sbagliato i loro calcoli"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Durante il suo discorso annuale alla Duma di Stato e al Consiglio della Federazione, il presidente russo Vladimir Putin ha denunciato come i Paesi occidentali volevano vedere "un territorio morente al posto della Russia", ma "hanno sbagliato i loro calcoli".  

Nel proseguo del suo intervento, Putin ha precisato come l'Occidente, nel suo tentativo di indebolire la Russia, si è scontrato con la forte posizione e la determinazione del popolo multietnico russo. "Al posto della Russia, hanno bisogno di un territorio dipendente e morente, in dissolvenza, dove poter fare quello che vogliono", ha detto, riferendosi alle abitudini coloniali dell'Occidente collettivo.

Putin ha rimarcato in un passaggio molto significato come Mosca sia ben consapevole del fatto che l'Occidente stia cercando di trascinare la Russia in una corsa agli armamenti, di logorare il Paese e di "ripetere il trucco che ha giocato all'URSS".

Il messaggio del Presidente russo è un documento politico e giuridico di natura programmatica che delinea le direzioni strategiche dello sviluppo della Russia nel prossimo futuro. Include disposizioni politiche, economiche e ideologiche e proposte specifiche nel campo del lavoro legislativo di entrambe le camere del Parlamento.

-----

La redazione de l'AntiDiplomatico ha sintetizzato tutti i principali passaggi del lungo discorso di Putin qui

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA di Geraldina Colotti VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti